Mogadiscio, mille morti in quattro giorni di scontri

Mogadiscio - È di 1.086 morti e 4.334 feriti il bilancio definitivo dei quattro giorni di scontri fra l'esercito etiopico e le truppe islamiche sostenute dai miliziani del clan Hawiye, che a fine marzo hanno insanguinato le strade di Mogadiscio. Lo ha riferito Hussein Aden Korgab, portavoce degli Hawiye, il clan dominante nella Somalia centro-meridionale, in particolare nella capitale. Secondo alcuni testimoni, i combattimenti erano iniziati quando uomini armati non meglio identificati avevano attaccato l'ex ministero della Difesa, ora quartier generale dell'esercito etiopico. Agli spari degli insorti, gli etiopici avevano risposto con colpi d'artiglieria pesante, proseguendo l'attacco su vasta scala anche con l'ausilio di elicotteri d'assalto.