Moggi: «Camoranesi è confuso e irascibile»

Alessandro Parini

da Torino

Un gol da cineteca di Ibrahimovic, la quarta rete consecutiva di Trezeguet, quella numero 178 di Del Piero che raggiunge Bettega al secondo posto assoluto nella classifica dei marcatori bianconeri: Boniperti è a meno quattro e, soprattutto, il Milan è rimasto a meno due in classifica. Alla fine di una giornata positiva per la Signora, un solo neo: il nervosismo di Camoranesi, sostituito da Capello una manciata di minuti dopo averlo messo in campo. «È nervoso – ammette il tecnico bianconero -. Ha avuto una reazione che non mi aspettavo, mi dispiace. Dal momento che eravamo già in superiorità numerica, non mi sembrava il caso di rischiare di perdere un giocatore: per questo l’ho sostituito. Spero che torni sereno dalla Nazionale: avremo bisogno anche del suo apporto». Rincara la dose Luciano Moggi: «Camoranesi vuole fare molto ma non ci riesce. Questo lo rende confuso e irascibile e Capello ha fatto bene a toglierlo».
«Il Livorno si è rivelato un osso duro», continua Capello, «ma già nel primo tempo avremmo potuto sbloccare il risultato. Sono contento per Ibrahimovic, che avrebbe potuto segnare almeno un gol in più, e per Del Piero: anche ad Alex farà bene un po’ di azzurro». Poi, la bocciatura per l’Inter: «I nerazzurri mancano all’appello, mentre la Fiorentina merita rispetto e anche la Roma sta risalendo bene».
I protagonisti, allora. Del Piero: «Il Livorno non era quinto per caso. Vincere così nettamente prima della sosta dà entusiasmo e morale. Io sono contento per tutto, sia per il gol segnato che per i tre punti». Ibrahimovic, autore di un paio di giocate da vero fuoriclasse, la seconda delle quali conclusa con un gol da copertina: «Mi sono sentito meglio rispetto alle ultime partite, credo si sia visto. I compagni mi hanno cercato e aiutato, come al solito devo ringraziarli. E voglio fare i complimenti al Livorno: ci ha attaccato, senza paura e senza fare le barricate. Il Milan? Gioca bene e vince: cinque gol all’Udinese non sono uno scherzo, un po’ mi impressiona pensare al loro risultato».
Trezeguet: «Sto attraversando un buon momento, è vero. E tornare alla vittoria dopo il ko di Milano era particolarmente importante. Abbiamo segnato tutti noi attaccanti: cosa volere di più?». Donadoni si gode la prestazione dei suoi: «Non rimprovero nulla a nessuno, abbiamo messo la Juve in difficoltà. La sola cosa che mi sento di dire è a De Ascentis: certe sciocchezze non si devono commettere, anche se si viene provocati».