La moglie di «Big Bernie»

LondraQuando i giornalisti gli hanno chiesto perché la moglie lo stesse lasciando lui è caduto dalle nuvole. Eppure è difficile credere che Bernie Ecclestone, boss miliardario della Formula Uno, non sapesse che la sua bellissima moglie Slavica aveva deciso di mettere la parola fine alla loro unione durata 24 anni con un divorzio che si preannuncia come il più costoso del secolo. La notizia è stata confermata ieri dal portavoce della signora. Un matrimonio stravagante il loro, fin dall'inizio, soprattutto per le differenze tra i due. Ventotto anni e venticinque centimetri di differenza non hanno impedito all'ex modella croata e al re delle corse automobilistiche di vivere una storia quasi fiabesca.
Un lungo amore, coronato dalla nascita di due figlie, Tamara e Petra. L'iperattivo Bernie aveva incontrato la sua futura moglie ad un gran premio nell'82, quando Slavica sfilava in passerella. Già ricco, l'aveva corteggiata assiduamente per due anni fino a che lei aveva accettato la sua proposta di matrimonio. Secondo gli amici, il loro sodalizio si era rivelato saldo come una roccia. Almeno fino a pochi giorni fa, quando Slavica ha fatto i bagagli per trasferirsi dalla loro splendida abitazione londinese a Chelsea, nell'appartamento del fidanzato di una delle figlie. In quel momento il marito si trovava in Brasile ad assistere al trionfo di Lewis Hamilton. Quando è tornato, l'amara sorpresa della casa vuota. Inizialmente il magnate della Formula Uno aveva dichiarato che Slavica si era trasferita momentaneamente perché non sopportava più l'assordante rumore di alcuni lavori in corso, ma ieri la signora si è premurata di diffondere una nota stampa in cui conferma la sua intenzione di divorziare. Smentire adesso diventa molto più difficile. Anche per uno come Ecclestone, abituato a gestire con una certa riservatezza la sua vita pubblica.
Da anni in cima alle classifiche degli uomini più ricchi del mondo, Bernie ha ammassato una fortuna quantificata intorno ai 2 miliardi e mezzo di sterline ed ora rischia di perderne la metà se è vero quanto rivelava ieri il tabloid britannico Daily Mail. Secondo il giornale, una larga fetta del patrimonio del miliardario è dal 1999 sotto il completo controllo della moglie per motivi fiscali. Slavica non paga le tasse in Gran Bretagna, non risultando residente nel Paese. «Questo potrebbe essere il divorzio del secolo», ha dichiarato ai giornali l'avvocato Julian Ribet. E così probabilmente sarà, dato che Slavica si farà rappresentare in tribunale da Liz Vernon, dello studio legale Clintons, la stessa che assicurò alla moglie del calciatore Ray Parlour una buonuscita con i fiocchi. Sebbene i quotidiani nazionali si siano già scatenati, permane ancora il riserbo sulla vicenda.
La signora Ecclestone non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione chiedendo il rispetto della sua privacy e di quella delle figlie. Ecclestone da parte sua continua a glissare. Ancora nessuno sa se i due hanno mai firmato un accordo prematrimoniale, vista l'entità del patrimonio posseduto da «Big Bernie», 77 anni, capo esecutivo dell'Alpha Prema, la società che possiede la Formula Uno, nonché proprietario della squadra di calcio dei Queens Park Rangers. Bernie e Slavica hanno sempre condotto un'esistenza relativamente di basso profilo. Lei ha preferito crescere le figlie da sola rifiutandosi di usare la lavastoviglie. I due possiedono uno yacht, un jet e un piccolo hotel a Gstaad. A quanto pare dunque il loro divorzio si profila molto più intrigante della loro vita coniugale.