Moglie, lavoratrice e donna politica di grande qualità

Caro Massimiliano, desideriamo esprimerti la nostra gratitudine per la sensibilità che hai dimostrato nello scoprire e nel far conoscere per tempo ai genovesi Francesca Montalto, consigliera del Municipio IX Levante, cara amica che da poco ci ha lasciato. Nel nostro tempo è ormai merce rara, e perciò preziosissima, la dedizione al bene comune perseguito per puro spirito di servizio, in silenzio e con umiltà e con assoluto disdegno del consenso cercato da chi opera unicamente per desiderio della ribalta. Francesca ha saputo conciliare il suo ruolo di madre, di moglie e di lavoratrice con quello di donna politica di altissima qualità; una scelta, quest'ultima, effettuata tra l'altro quando aveva deciso di candidarsi alla carica di consigliere quand'era già consapevole della gravità della sua malattia.
Di tante cose si è occupata la nostra amica con passione e competenza, ma, in questa occasione, ci piace ricordare il suo impegno per restituire alla cittadinanza il Castello di Nervi, sito di grandissimo pregio dimenticato da tutti per destinarlo al rilancio delle arti, uno dei fini più nobili che oggi si possano immaginare. Grazie a lei, molti artisti hanno così potuto trovare un luogo dove esprimersi liberamente e farsi conoscere in una città che da troppo tempo nega ogni spazio a coloro che non si adeguano al tetro conformismo della classe politica dirigente.
Ecco, dal punto di vista del rinnovamento culturale che chi ha qualcosa da dire si ostina a perseguire tenacemente laddove la cultura e la poesia sembrano non avere più rifugio, ci pare proprio questa l'unica novità di rilievo espressa negli ultimi tempi dalla nostra città.
Questo ci sembrava di dover dire nel ricordo di Francesca Montalto, formulando nel contempo l'augurio che il Presidente e tutti gli amministratori del Municipio IX Levante diano continuità alla sua opera preziosa.
Dionisio di Francescantonio
dell'Associazione Culturale «Voltar Pagina»