La moglie del raìs siriano sarebbe fuggita in Inghilterra

Londra La moglie del dittatore siriano Bashar al Assad sarebbe scappata in Gran Bretagna in un segnale interpretato dai media britannici che il regime di suo marito si sta sgretolando.
Asmaa al-Assad, che ha 35 anni ed è nata nella capitale britannica dove ha lavorato alla City prima di sposarsi, si sarebbe rifugiata con i tre figli della coppia in una casa di lusso a Londra o nelle contee limitrofe. La signora Assad pagherebbe l’affitto e le bollette con parte della fortuna da alcuni miliardi di sterline che il marito avrebbe trasferito all’estero, riporta il Daily Mail.
«La sua fuga è stata organizzata in modo assolutamente segreto e ora è al sicuro con i suoi figli, sorvegliata da agenti di sicurezza - si legge ancora sul tabloid inglese -. Ovviamente la notizia della sua presenza provocherebbe grande imbarazzo per il Regno Unito, per questo non è stata resa pubblica».
La rivista Vogue l’ha di recente definita «la rosa del deserto» per la sua eleganza e bellezza. Ma per Asma al-Assad, nata 35 anni a Londra da una madre diplomatica e da un padre cardiologo, il presente in Siria va oltre le copertine dei giornali di moda. Fino a ieri indicata come la maggiore consulente del marito, il presidente Bashar al-Assad, c’è chi confidava nei suoi ideali liberali per metter fine alla dura repressione attuata dal regime di Damasco.