La moglie del volontario scomparso: «Voleva salvare gli altri, non l’ho più visto»

È una tragedia nella tragedia la sorte di Sandro Usai, il volontario scomparso a Monterosso. Lui, quarant’anni, l’altro giorno è uscito di casa, nonostante il nubifragio, per cercare di liberare i tombini e aiutare la gente in difficoltà. Era con due compagni, anche loro volontari, ma non è tornato a casa. Disperso, per ora. La moglie ieri mattina non si dava pace per le strade della cittadina ligure: «Cercate mio marito, dovete trovarlo, chiamate i cani, chiamate l’esercito, non è possibile che sia scomparso» ripeteva mentre girava fra i detriti a cui è ridotta la piazza del paese. In quelle stesse ore, sembrava addirittura che fosse già stato ritrovato il cadavere dell’uomo, una notizia poi smentita. Ma la donna era all’oscuro di tutto: «Gli ho detto di starsene in casa, perché ormai la strada era un fiume in piena ma lui no, lui è un generoso, voleva salvare gli altri. È andato e non l’ho più visto» ha raccontato la donna, che ha anche fermato il conducente di una delle ruspe al lavoro nel centro del paese: «Ma cosa fate? Mio marito potrebbe essere lì».
Secondo i testimoni della tragedia, Usai è stato travolto da un’ondata di fango. «Era con altri due volontari - ha spiegato il titolare di un bar - stava cercando di tirare fuori cinque persone da un locale. D’improvviso è arrivata un’ondata di fango e lo ha portato via. L’abbiamo visto aggrappato a un albero. Poi è scomparso».