Moioli al Pd: «Sugli asili nessun dietro-front»

L’assessore alla Scuola, Mariolina Moioli, torna sulla questione del diritto di accoglienza negli asili dei bambini figli di immigrati. «La circolare quest’anno prevede una facilitazione per le famiglie immigrate, residenti e in attesa di rinnovo di permesso di soggiorno, in quanto vengono iscritte senza alcuna riserva, come invece era previsto negli anni precedenti». È la risposta all’interrogazione presentata dal Pd in consiglio comunale lo scorso 24 dicembre, giunta ieri ai consiglieri dell’opposizione in commissione Educazione. «Non essendo prevista alcuna riserva - aggiunge la Moioli - non c’è più la necessità che questa sia sciolta entro il primo ottobre 2008. I fraintendimenti scaturiti nel dibattito politico che si è sviluppato nascono, forse, dal non aver tenuto presente che la mancanza dei requisiti ha rilevanza nella formazione delle graduatorie, ma non impedisce di per sé l’accoglienza dei bambini». Prosegue la Moioli «la stessa circolare prevede la possibilità di iscrizioni successive per chi acquisisce il permesso di soggiorno dopo il 29 febbraio, presso la scuola che risponde alle esigenze della famiglia, che abbia posti disponibili e in mancanza di liste d’attesa. C’è poi la possibilità di inserimento, attraverso i Servizi sociali, nelle scuole d’infanzia di bambini che versano in particolari situazioni socialmente rilevanti, tra i quali sicuramente rientrano i bambini figli di immigrati irregolari».
In sintesi, dunque, nessuna retromarcia del Comune, «ma per dare continuità e non ricorrere alla riserva, accogliamo tutti: al momento abbiamo 400 bambini accolti, senza riserva». La scadenza del 29 febbraio, ha infine precisato, «riguarda la graduatoria, non l’accoglienza. Ci si può iscrivere prescindendo dalla graduatoria».