Molestò la collega Sconto di pena sulla condanna

Uno sconto di dieci mesi. Questo quanto ha stabilito ieri la prima Corte di Appello nel processo di appello a L.G., accusato di violenza sessuale per aver palpeggiato una collega di lavoro. La pena definitiva per il fatto ammonta dunque a due anni e otto mesi di reclusione.
Nel dicembre del 2004, il giovane L.G. aveva «toccato» la collega sul lavoro a Cesano Maderno (Mi). Denunciato, era stato condannato in primo grado dal tribunale di Monza, a tre anni e sei mesi di carcere. Ieri la prima Corte di appello ha scontato al ragazzo dieci mesi di pena.
L’imputato e il suo difensore si sono dichiarati comunque non soddisfatti: si aspettavano una pena ancora più bassa in considerazione della ridotta gravità del fatto.