Molesta nipote: l’appello riduce la pena al nonno

Approfittando del fatto che la nipotina era stata tolta ai genitori per essere affidata alle sue cure, il nonno l'aveva sottoposta a carezze di tipo sessuale. Le molestie si sono verificate nel 1999, quando la ragazzina aveva 13 anni. La vicenda è poi stata scoperta e la ragazza è stata affidata a un centro di accoglienza mentre il nonno è finito in tribunale. L'uomo, condannato in primo grado a tre anni e quattro mesi, si è visto oggi la pena ridotta in appello a due anni e dieci mesi. Il nonno ha chiesto infatti il patteggiamento e il sostituto procuratore generale, Laura Bertolè Viale, non si è opposto a uno sconto di sei mesi. La prima Corte d'Appello ha infatti preso atto del pentimento dell’imputato, che ha risarcito materialmente il danno alla nipotina, nel frattempo diventata maggiorenne, e ha ridotto la condanna.