Molestata e cacciata, dietrofront Cgil

Licenziata dalla Cgil fa causa per mobbing e molestie sessuali. Ora il sindacato ci ripensa. Della vicenda che vede contrapposta la Cgil di Ragusa e l’ex dirigente Romina Licciardi se ne era occupato il Giornale, non senza scatenare malumori a Roma. La donna, oggi vicina al Pdl, era stata licenziata per assenteismo dall’attuale segretario provinciale Giovanni Avola. Lei aveva risposto con una denuncia per molestie sessuali assieme al suo compagno Tommaso Fonte, anch’egli uscito dal sindacato in maniera traumatica dopo essere stato segretario generale dall’ottobre 2002 fino alle ultime Regionali. I tentativi di violenza sarebbero stati subiti nel 2010, ma non denunciati per paura di ritorsioni. Da Palermo filtra l’indiscrezione che la donna avrebbe trovato un accordo di conciliazione con la segretaria regionale Cgil Mariella Maggio per essere riammessa in servizio entro il 15 ottobre. La conferma del tentativo di conciliazione quasi giunto a buon fine è arrivata dall’Ufficio del lavoro, mentre la Maggio fa spallucce: «Serve ancora tempo».