Molestie al Niguarda: denunciati 59 rom

Disturbavano degenti e
visitatori per chiedere l’elemosina. I nomadi, si sarebbero resi responsabili anche di furti con scasso ai distributori automatici, ruberie tra i
padiglioni, vandalismi e di uso improprio dei servizi igienici, lasciati spesso in condizioni indecenti

Il Nucleo tutela trasporto pubblico della Polizia locale è intervenuto all’Ospedale Niguarda, denunciando 59 rom romeni che praticavano accattonaggio molesto fuori e dentro il nosocomio. L’intervento è scattato a seguito della querela della direzione sanitaria che ha segnalato anche episodi di furto e vandalismi.

L’intervento è iniziato alle 6,45 e si è protratto fino alle 8,30. Una ventina di agenti, coordinati da due ufficiali, hanno denunciato 59 rom romeni, tra cui 10 donne e 4 minori tra i 15 e i 17 anni, che disturbavano degenti e visitatori per chiedere l’elemosina. Situazione che durava già da qualche tempo, come denunciato alla Polizia Locale dal dirigente dell’ospedale. I nomadi, inoltre, si sarebbero resi responsabili anche di furti con scasso ai distributori automatici, ruberie tra i padiglioni, vandalismi, oltre che uso improprio dei servizi igienici, lasciati spesso in condizioni indecenti, e sottrazione di energia elettrica (usavano le prese dell’ospedale per ricaricare i cellulari). Per tutti è scattato il fotosegnalamento agli uffici del Radiomobile e la denuncia ai sensi dell’articolo 660 (molestie) del codice penale. Sono stati anche sequestrati 5 furgoni che servivano per il trasporto dei rom.

"Ringrazio gli uomi della Polizia locale per essere intervenuti immediatamente, appena ricevuta la querela della direzione sanitaria dell’ospedale - sottolinea il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato - con un’operazione che ha contribuito a fermare una pratica aggressiva, forse accompagnata a fenomeni di criminalità predatoria, e resa ancor più inaccettabile perchè praticata ai danni di gente che soffre e merita rispetto. E all’interno di un luogo, l’ospedale, che deve essere tutelato da ogni illecito". "Senza dimenticare - prosegue De Corato - che dietro l’elemosina spesso c’è un racket, organizzazioni strutturate. Che schiavizzano le persone, minori, donne incinte o ancor peggio disabili, per ottenere illeciti guadagni. Ecco perchè il Comune di Milano ha voluto una specifica ordinanza anti-accattonaggio, che nel 2009 ha consentito di multare 870 persone, 726 solo dalla Polizia Locale".