Molestie sessuali: contro Katsav un nuovo attacco

Gerusalemme. La donna che qualche settimana fa ha accusato il presidente israeliano Moshe Katsav di molestie sessuali dando il via a un’indagine ufficiale quasi giunta al termine, ieri mattina ha rilasciato alla Radio militare un’intervista al vetriolo nella quale si scaglia contro presunti aiutanti del Capo dello Stato che cercherebbero di farla passare per una ricattatrice.
L’ex impiegata si riferisce alla conversazione fra lei e Katsav registrata a sua insaputa qualche mese prima della denuncia e pubblicata lunedì dal quotidiano Yedioth Ahronoth nella quale si sentirebbe la donna chiedere al capo dello Stato 200mila dollari. Si tratta, ha detto, di «frasi false: la loro pubblicazione è motivata da intenzioni molto immorali».
Sembra che anche altre donne abbiano accusato Katsav di molestie sessuali.