Molestie sessuali su una ragazzina: arrestato 47enne

L’IMBROGLIO
GARANTITO
I biglietti falsi costavano uno o 2 euro, e garantivano al rivenditore un guadagno del 50 per cento, contro l’8 previsto dalla legge.
Fino a 50 euro pagava il rivenditore. Per vincite superiori s’invitava a telefonare al cellulare della società promotrice.
30 i concorsi fittizi, con tagliandi inventati ma simili a quelli ufficiali utilizzati dai Monopoli di Stato.
760 mila i biglietti falsi sequestrati in un magazzino in Provincia di Varese. Erano nascosti in mezzo a farmaci da banco.
Circa due milioni di euro, il danno erariale, fra danno d’immagine e mancato introito per lo Stato.
Milioni di euro il giro d’affari prodotto dalla truffa.