Dal Molin, bugie e inquinamento

Quando qualcosa è stato fatto dal governo Prodi, non c’è mai da fidarsi. Lo hanno scoperto anche i militari americani di stanza a Vicenza, quando ieri il Tar ha accolto il ricorso del Codacons. Fra le motivazioni del Tribunale amministrativo, infatti, il consenso espresso dal precedente governo è «extra ordinem e illegittimo». Problemi anche per quanto riguarda la valutazione ambientale dell’opera: secondo Paolo Costa, commissario governativo per l’ampliamento, tutto doveva essere in ordine. Ma per il Tribunale veneto non è così: ci sarebbe il pericolo di un inquinamento delle falde acquifere e l’ex sindaco di Venezia avrebbe mentito al riguardo. A guardarli bene, sembrano proprio il gatto e la volpe.