In Molise Partito in rivolta contro Tonino Venti big in fuga

Problemi in terra natia per Antonio Di Pietro, leader di quell’Italia dei valori che lui vorrebbe come «una forza politica che sente la responsabilità di costruire una alternativa di governo, non soltanto di fare testimonianza». Proprio mentre ieri Di Pietro descriveva così a Bari i suoi sogni politici ai giornalisti, a pochi chilometri di distanza, in quel Molise che lo ha visto nascere, per il suo Idv si apriva una fase critica: oltre venti iscritti, tra i quali molti big, decidevano di abbandonare il partito. Galeotto fu l’ingresso nell’Idv, annunciato l’altro ieri, di diversi ex iscritti al Pd che sono stati recentemente espulsi dal partito di Bersani.
Una crisi profonda quella apertasi ieri per l’Idv molisano, visto che fra i dipietristi che hanno deciso di abbandonare il partito ci sono alcuni dei suoi fedelissimi: il consigliere regionale Massimo Romano (che Di Pietro ha voluto alla carica di candidato sindaco a Campobasso la scorsa primavera), il senatore Giuseppe Astore (che ha già annunciato il passaggio al gruppo misto di Palazzo Madama) ed Erminia Gatti, giovane avvocatessa molisana che l’ex pm candidò alle ultime elezioni Europee.