Molotov contro i romeni, presa la banda

I carabinieri del nucleo informativo, con un’indagine lampo, hanno fermato uno dei responsabili della molotov lanciata contro uno stabile abbandonato dove di solito vivono immigrati generalmente irregolari in via Morosini (in piena zona Monforte). Il ragazzo, maggiorenne, è un piccolo balordo che ha già creato parecchi fastidi alla sua famiglia. I genitori, infatti, quando venerdì sera i militari si sono recati a casa loro per portare in caserma il figlio, avrebbero manifestato tutta la loro approvazione perché sperano che la lezione dell’arresto possa servire a questa «testa calda» anche se non è un razzista: non ha infatti alcuna collocazione politica. Pure gli altri componenti della banda avrebbero le ore contate: gli investigatori, infatti, sono convinti che il fermato non fosse solo e, assieme a lui, ci sia stato invece un intero gruppo.
Emergenza stupri, Telefono donna chiede al sindaco Moratti squadre anti-violenza dopo gli ultimi casi di aggressione. Risponde la Lega: «Pronti a scendere in strada per difendere i cittadini dalla criminalità straniera».