Ma in molti Comuni manca ancora un partito

Caro Massimiliano, ho sorriso leggendo il tuo fondo perché pur sdrammatizzando, sei riuscito a dare il giusto risalto a molte giunte uliviste in bilico. Molte di queste amministrazioni sono calderoni di espressioni politiche diverse, pensate soltanto per portare a casa una vittoria o, nel peggiore dei casi, per concludere affari privati, tutto ciò avviene sulla pelle di cittadini spesso ignari, ma prima o poi i nodi vengono al pettine.
Negli ultimi due anni, anche grazie a te che sei sempre pronto ad ascoltare chi non ha voce, ho riempito pagine di giornali e ho tempestato di lettere i parlamentari di Forza Italia, il partito al quale ero iscritta da 10 anni. Motivo: aver permesso a Porto Venere una lista civica di tutta l’estrema sinistra, da Rifondazione comunista ai Comunisti italiani, Verdi, Dipietristi, Rose-Pugni ecc. con Forza Italia l’unico sussulto, oltre te naturalmente lo ha avuto di recente l’on. Scajola, e di questo lo ringrazio, ma io non cerco una gratificazione personale, quella me la guadagno con il mio lavoro, io voglio che Forza Italia esca finalmente allo scoperto, perché a primavera si vota. Il segretario spezzino Matteo Ridolfi mi assicura che la collaboraizone con l’amministrazione di Porto Venere è ottima, mentre il sindaco che io non ho votato perché è comunista (vetero sessantottino), ma con il quale ho un otimo rapporto, mi dice di non consocere neppure Ridolfi. Delle due l’una, fatto sta che, in giunta non c’è nessuno di Forza Italia, nel consiglio neppure e Forza Italia che era il primo partito a Porto Venere non è neppure alla opposizione; in due anni non è stato rimpiazzato neppure il coordinatore locale, insomma il partito è desaparecido!
E pensare che la giunta non è neppure solida, né omogenea: è come quella delle realtà liguri di cui hai scritto, basterebbe poco per metterli in difficoltà, ma possono dormire sonni tranquilli, perché anche Forza Italia dorme. E allora, a primavera si voterà per il Comune della Spezia e per la Provincia, i nostri elettori a chi devono rivolgersi?