Molti romani preferiscono la spiaggia

Stefano Vladovich

Tutti al mare. Sarà stata la splendida giornata, lo sguardo alle pessime previsioni per i prossimi giorni o solamente la voglia di godersi l’ultima tintarella. Fatto sta che oltre mezzo milione di romani ieri mattina ha preso d’assalto a spiagge, parchi e pinete. La prima domenica d’autunno, dunque, caratterizzata da tuffi in mare e bagni di sole. Da Ostia a Fiumicino, da Anzio a Torre Astura, migliaia i vacanzieri disposti a tutto pur di godersi gli «scampoli» di una stagione a dir poco deludente. Spiagge affollate, soprattutto tra le ore 11 e il primo pomeriggio di ieri, strade intasate e traffico da incubo al rientro in città. Sembrava una domenica di fine agosto per operatori turistici e vigili urbani, impegnati fino a tarda sera per scongiurare code e incidenti. Un assalto imprevisto ma destinato ad aumentare con il passare dei minuti e l’innalzamento delle temperature. A mezzogiorno il massimo, quando sul lungomare di Ostia la colonnina di mercurio supera i 34 gradi. File di auto dal semaforo all’altezza di Casalpalocco, lungo la via Cristoforo Colombo, alla Rotonda; traffico lungo la provinciale litoranea in direzione di Castelporziano e Capocotta, rallentamenti sulla via del Mare tra Vitinia e Acilia, sulla Roma Fiumicino e sulla statale Aurelia da Torrimpietra a Cerveteri. Invasione di bagnanti a Ladispoli, Santa Severa e Santa Marinella. «La spiaggia era affollata all’inverosimile - spiegano all’Isola del Pescatore, a pochi metri dal castello di Santa Severa - come una domenica di giugno o d’agosto». Stessa storia fino a Civitavecchia, dove gli uomini della Protezione civile, cani Terranova al seguito, hanno garantito la sorveglianza in mare nelle zone scoperte, ormai, da settimane. Per ristoratori e operatori balneari un «regalo» meteorologico che ha risarcito, in parte, il disastro economico delle scorse settimane. Migliaia gli «irriducibili della tintarella», insomma, a Capocotta, la spiaggia libera e più trasgressiva del Lazio, agli otto Cancelli comunali o ai chioschi attrezzati di Focene, Fregene e Passoscuro nonostante il calendario segni già da sabato l’inizio dell’autunno. Chi non ha voluto tirar fuori ombrellone e lettini ha scelto una passeggiata sul lungomare. Barbeque improvvisati lungo le sponde del lago di Bracciano, a San Celso, come nel bosco di Manziana per migliaia di gitanti invogliati dal sole. Picnic lungo viale del Lido di Castelporziano e via della villa di Plinio, in piena area protetta, a Castelfusano. Gitanti anche a villa Guglielmi, all’Isola Sacra. Tre squadre di agenti a cavallo hanno pattugliato la zona tra Pianabella e la tenuta presidenziale di Castelporziano. Migliaia di persone, inoltre, hanno scelto i Castelli Romani per la classica gita fuori porta. Vento moderato da libeccio ha spinto centinaia di appassionati a mettere in acqua windsurf e kitesurf, lo sport acquatico più in voga degli ultimi anni. Come previsto, controesodo caratterizzato dal traffico, specialmente lungo la consolare litoranea, sulla Roma Civitavecchia e sulla Pontina.