Moltiplicati i sequestri di «botti» fuorilegge

In queste ore che precedono la fine dell’anno, i carabinieri del Comando provinciale stanno intensificando i controlli volti al contrasto della vendita di materiale esplodente e giochi pirici pericolosi onde prevenire spiacevoli incidenti. Tre persone sono state denunciate mentre un ventottenne è stato arrestato. In particolare in via Casal del Marmo, i carabinieri del nucleo radiomobile hanno arrestato un ragazzo di 28 anni che aveva a bordo della sua auto 25 kg di fuochi pericolosi. Presso la sua abitazione i militari gliene hanno trovati altri 35 kg. Denunciato anche un pregiudicato di 49 anni che lo accompagnava a bordo dell’auto. Tra il materiale sequestrato, 2 congegni esplosivi di manifattura artigianale ritenuti estremamente pericolosi dagli esperti artificieri del nucleo investigativo di via In Selci. A Tivoli, dove già martedì sono stati sequestrati 120 kg di fuochi pericolosi, i carabinieri hanno denunciato un operaio poiché in un capanno di sua proprietà deteneva 5 scatoloni di materiale esplodente, tra cui anche bombe carta da mortaio, per circa 200 kg. Altri 100 kg di fuochi sono stati sequestrati dai carabinieri a una commerciante di 48 anni che, nel suo negozio di via Renato Fucini, li aveva esposti alla vendita senza avere le prescritte autorizzazioni.