Molto horror, niente Disney Non è un Natale per buonisti

Fine dei soldi, delle mezze stagioni,del cartone animato natalizio targato Walt Disney, quest’anno assente per la prima volta dal Natale dei piccoli. E via alle proposte diversificate, al ritorno dei generi per ogni esigenza: dalla commedia all’animazione, dall’horror al film per un pubblico adulto, le proposte di dicembre si posizionano ad hoc. Sotto l’albero il cinepanettone, memore della (relativa) scoppola presa l’anno scorso, è presente, ma con discrezione: come le zie zitelle al cenone della Vigilia, fanno il loro numero in seconda fila. Il mercato natalizio, infatti, vale circa 14 milioni di presenze e oltre 90 milioni di euro d’incasso: rinunciarvi, puntando tutto sul rosso Babbo Natale, con prodotti mirati al buonismo delle feste, sarebbe da matti, mentre metà degli italiani non va più in sala. Così, ecco l’offerta trasversale a sfidare il botteghino con una controprogrammazione di qualità. Che punta sul bianco e nero di The Artist, omaggio di Michel Hazanavicius alla Hollywood degli anni Venti, quasi totalmente muto e quotato agli Oscar. O sul gioco di ombre di Sherlock Holmes 2,nuovo capitolo delle avventure del noto investigatore,diretto da Guy Ritchie, con Robert Downey jr. e Jude Law. Ma è il nero spavento che avanza, seguendo la tendenza a mirare al target. Sicché è festa della suspense con La cosa, thriller tra i ghiacci di Matthijs van Hejningen e prequel dell’omonimo horror di Carpenter: alieni e terrore a gogò. Bloodline di Elio Tagliavini colloca una giornalista dentro una scena maledetta, con gli effetti speciali di Sergio Stivaletti, sodale di Dario Argento. Più gotico appare l'esordio di Nick Purphy 1912 - Il mistero di Rookford,perturbante storia di fantasmi in una spettrale villa della campagna inglese. E qui, diabolici violini insistiti copriranno il suono di campane e campanelle natalizie. Musica pulsante anche in Enter the Void del francese Gaspar Noè (lo stesso dello scandaloso Irreversible), per sottolineare gli stati di alterazione psichica dei protagonisti, sorella e fratello immersi in un'orgia di sesso, sangue e acido lisergico. E al diavolo il presepe col bue.
Ma sul fronte dei bambini da domare, a scuole chiuse? Dopo Happy Feet 2, c’è Il gatto con gli stivali 3D, diretto da Chris Miller. Dopo essere stato lanciato tra i coprotagonisti nella saga di Shrek, il Gatto, uno dei personaggi più popolari delle fiabe, dovrà vedersela con la gattina ladra Kitty, se vorrà impossessarsi dell'oca dalle uova d'oro. I genitori in vacanza potranno contare pure su Arthur e la guerra dei due mondi,terzo capitolo della saga fantasy di Luc Besson: ormai Maltazard è alto due metri e vuole dominare l’universo. Squisitamente per famiglie, Il figlio di Babbo Natale, film d’animazione di Sarah Smith, fa leva sulla tecnologia: la slitta supersonica di Arthur Christmas, l’eccentrico rampollo di Babbo Natale, farà il giro del mondo in una notte sola. Sul versante cinepanettone,De Laurentiis torna a Cortina e dai Vanzina, sceneggiatori di Vacanze di Natale - Cortina di Neri Parenti, col binomio Sabrina Ferilli-Christian De Sica a garantire un ritorno alle origini. Pieraccioni va in Sardegna con Finalmente la felicità: anche per lui, sarà recupero d’atmosfera dei suoi primi film.