«Molto più bravo di me Ma adesso regalano anche tante autoreti»

Ci tuffavamo nei fienili. E diventavano forti di testa

Pierino “la peste“ Prati si è fermato a 100 gol. Ma ancora oggi vive Milan in tutti i sensi: lavora come supervisore delle scuole calcio. E il tifo non ha confini.
Anche se Ibra l’ha superato fra i grandi milanisti nel club dei 100 gol?
«Mi spiace? Al contrario, sono contento perchè questi gol servono alla squadra per stare in alto. E, in fondo, l’arrivo di Ibra arricchisce il valore di chi è entrato nel club».
È stato difficile entrarvi?
«Era più complicato di oggi. Non immaginate cosa fosse trovarsi con un marcatore fisso, il libero subito dietro ed anche il portiere che non rischiava le espulsioni. Oggi con la difesa a zona è tutto più semplice. Eppoi....».
Eppoi?
«Non ci davano le autoreti. Avrò perso 6-7 gol per questa ragione. Uno, poi, contro la Spal mi pare, fu scandaloso: una deviazione millimetrica. Ora non si fanno tanti distinguo: gol all’attaccante e tutti contenti».
I palloni moderni aiutano?
«Viste le traiettorie di oggi, quelli che tiravano forte avrebbero avuto tanti vantaggi. E più gol».
Prati e Ibra: quali differenze?
«Lui è più bravo con le gambe, in acrobazia. Riesce a giocare ogni pallone, io dovevo provare in sforbiciata rischiando l’osso del collo».
Prati di testa era uno spettacolo...
«Pensi che allora ero uno dei più alti. Oggi sarei nella normalità. Però mettevo la testa dappertutto: nelle palle alte e in quelle basse, quasi rasoterra. Anche a rischio di prendere scarpate».
Questione di coraggio?
«Anche, ma non solo. Per me era naturale, noi crescevamo in campagna, giocavano nei fienili, eravamo abituati al tuffo dovunque e senza paura di farci male. Tutto più istintivo e naturale».
Una differenza con Ibra?
«Io ero egoista, stavo male se non segnavo. Dopo quattro gol come domenica sera, io sarei impazzito per farne altri nella ripresa. Un po’ come Inzaghi. A lui manca questa fame: fa spettacolo, numeri nel breve e da lontano, dribbling, diverte e si diverte. Comunque è molto più bravo di Prati».
Prati ha vinto Coppa dei Campioni e ...
«E lui meriterebbe di raggiungere questo traguardo e che i suoi gol siano decisivi. Parola di tifoso».