Momento nero per Gm e Ford

General Motors ha registrato ad aprile un calo delle vendite negli Stati Uniti del 7% (a 345.404 veicoli). Il dato è peggiore delle stime degli analisti che avevano previsto una flessione del 6,6 per cento. Lo ha reso noto la stessa Gm che ha riportato nel dettaglio un calo delle vendite di automobili del 18,1% (a quota 134.603), mentre le consegne di furgoni hanno segnato un rialzo del 2% (a quota 210.801). In Europa, il gruppo americano ha prodotto nei primi tre mesi 494mila veicoli (meno 8mila rispetto a un anno prima) e ha rivisto al rialzo, da 490mila a 502mila, le stime produttive per il secondo trimestre (501mila un anno prima). Sempre ieri, Ford Motor ha comunicato una contrazione delle vendite negli Stati Uniti il mese scorso del 6,6 per cento. In Borsa ha chiuso in leggero rialzo.