Monarchici e Mil contro i Savoia

Monarchici in piazza insieme agli indipendentisti del Mil per fischiare i Savoia che vengono a Genova per farsi una cenetta con i loro amici. Accadrà questa sera in piazza Fontane Marose dove alle 18 a palazzo Pallavicino cominceranno ad arrivare gli eredi dell’ex casa reale insieme ai loro ospiti. E ad attenderli non troveranno soltanto gli amici di Vincenzo Matteucci e Franco Bampi, e cioè gli organizzatori del Mil, ma anche gli aderenti di «Stella e corona», il movimento regionale monarchico diretto dall’avvocato Michele Forino, che hanno tutta l’intenzione di associarsi ai loro avversari del Mil per fischiare insieme i Savoia che, tra l’altro, già da ieri sono in giro per Genova. «Monarchici e indipendentisti possono e debbono, da oggi, lavorare insieme - afferma l’avvocato Forino - Ciascun rispettoso della propria tradizione; disponibili al riconoscimento dei propri errori; ma fermi ed uniti nel perseguire il bene futuro dei genovesi. Che non è certo quello dei “pataccari radical-chic” delle Fontane Marose! In questo senso, i fischi del Mil sono anche i nostri! È ora di guardare solo avanti e non più indietro!».
Insomma, a soffiare dentro i fischetti e a percuotere le pentole, ci saranno gruppi la cui ideologia è diametralmente opposta, visto che il Mil ce l’ha proprio con i Savoia per il sacco di Genova del 1849 e per la conquista, manu militari, della Liguria annessa al regno piemontese d’autorità e quindi senza alcuna consultazione popolare.
I simpatizzanti del Mil non dovranno soltanto tollerare la presenza accanto a loro dei monarchici, ma anche quella dei più affini leghisti. «Il Gruppo consiliare Lega Nord Comune di Genova e il Movimento giovani padani di Genova, oggi alle 18, saranno presenti in piazza Fontane Marose per rivendicare la storia di Genova - afferma Edoardo Rixi, capogruppo della Lega Nord in Comune - In questa occasione, vista la presenza degli eredi di Casa Savoia nella nostra città, ci auguriamo che essi finalmente chiedano scusa per quanto avvenuto nel 1849 quando le bande di avanzi di galera comandati dal generale La Marmora misero a ferro e fuoco la Superba».