Mondadori, il 2008 comincia bene ma sarà difficile

L’ad Costa: «Prevediamo un anno impegnativo» Non escluse acquisizioni su Internet e radio

da Milano

Primo trimestre soddisfacente per Mondadori: «La crescita della raccolta pubblicitaria è superiore al 5%, con una ottima performance nella radio, che ha registrato un incremento a due cifre importanti, e con un buon andamento anche dei nostri periodici», ha dichiarato il vicepresidente e ad Maurizio Costa, al termine dell’assemblea, presieduta da Marina Berlusconi, che ha approvato il bilancio 2007 e deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,35 euro per azione, invariato rispetto all’esercizio precedente. Nella nota del 20 marzo sui risultati 2007, il gruppo ha indicato per fine anno «risultati operativi in linea con il buon andamento del 2007» .
La casa editrice (azionista del Giornale con il 39,2%) si prepara ora ad affrontare un 2008 «impegnativo e difficile», come l’ha definito lo stesso Costa, con una strategia che punta alla diversificazione di attività e Paesi, senza escludere acquisizioni in Internet e intese nelle attività di stampa. «Non mi sento di fare previsioni: mai come quest’anno - ha sottolineato l’ad - i bilanci si fanno alla fine. La nostra strategia mira ad una diversificazione in business meno soggetti alla congiuntura e in diversi Paesi. Questi due elementi rendono più solida l’azienda». In Francia, per esempio, «siamo impegnati - ha spiegato - nel rinnovamento del portafoglio editoriale e nel lancio di Grazia, per il quale non voglio dare nessuna data precisa».
Per quanto riguarda Internet, «Mondadori può fare acquizioni, ma non è indispensabile. Stiamo perseguendo - ha aggiunto l’ad - una crescita organica ma, se dovessero capitare, potremmo prendere in considerazione piccole o medie operazioni, se complementari alla nostra direzione strategica». Sull’andamento di radio R101 Costa si dice «molto soddisfatto» tanto in termini di raccolta quanto di ascolti e non esclude nuove acquisizioni. Nel 2007 il fatturato della radio è cresciuto del 21,5% a 11,3 milioni. Per le attività di stampa di Mondadori Printing (440 milioni di fatturato 2007), Segrate è aperta «ad esaminare alleanze con operatori del settore che consentano di affrontare la competitività crescente».
Maurizio Costa ha inoltre ridimensionato le difficoltà che incontrano, non solo in Italia, i news magazine, ossia i settimanali di informazione come Panorama e il concorrente L’Espresso. «La visibilità che oggi abbiamo su Panorama - ha detto - non è preoccupante, anche se i news magazine nel mondo possono essere tra quelli che soffrono di più. Il mercato italiano un tempo era più affollato, oggi ce ne sono solo due e credo che ci sia spazio».
All’assemblea Mondadori era presente il 63,88% del capitale sociale. Fininvest detiene il 50,1 per cento. La riunione dei soci ha anche approvato il piano di acquisto fino al 10% di azioni proprie. A Piazza Affari il titolo Mondadori ha perso il 4,8 per cento.