Mondadori Un 2009 in calo. Arriva il piano di ristrutturazione

Forte calo degli utili per Mondadori, che resta comunque in positivo. La casa editrice di Segrate (che tra l’altro controlla il 42% del Giornale) ha chiuso i primi 9 mesi dell’anno con un utile netto a 27,1 milioni, in calo del 53,9%. Il fatturato è sceso del 18,6% a 1,11 miliardi. E il margine operativo lordo a 68,2 milioni di euro (-59,6%). Per fine anno il gruppo editoriale prevede «una significativa riduzione del risultato operativo rispetto allo scorso esercizio che è stato condizionato anche nel terzo trimestre 2009 da una significativa riduzione del fatturato pubblicitario». Per far fronte a questa significativa riduzione degli utili il gruppo ha previsto un piano di taglio dei costi che prevede tagli pari al 21% del personale in Italia nel prossimo triennio. I tagli coinvolgeranno complessivamente oltre 600 persone tra personale editoriale e giornalistico. «La società nei tre mesi appena conclusi ha posto le basi per la prossima importante attività di ristrutturazione organizzativa attraverso la stipula di accordi relativi al personale sia editoriale che giornalistico». Nel 2008 ci sono già state 144 uscite, di cui 30 giornalisti. Nel triennio 2009-2011 sono previsti prepensionamenti e pensionamenti per circa 240 persone, di cui 60 giornalisti, che nei tre anni matureranno i requisiti pervisti dalla legge 416/81. «Nello stesso periodo sono previste ulteriori uscite per più di 220 persone, tra cui circa 30 giornalisti». Il gruppo ha spiegato inoltre che, in Francia, proseguirà «attraverso accordi in via di definizione» la riduzione del personale derivata finora sia da attività di gestione che da dismissioni e chiusure di testate. In Borsa i titoli della società editoriale sono scesi dell’1,89%.