Mondadori e Telecom insieme per l’«ebook»

nostro inviato a Francoforte

È operativo l’accordo tra Mondadori e Telecom Italia per la distribuzione di libri in formato digitale. Da oggi dal sito www.biblet.it sarà possibile scaricare ottocento titoli già in catalogo e altre 400 novità che saranno edite contemporaneamente in versione cartacea e in formato elettronico. Queste ultime saranno vendute con uno sconto pari al 35% rispetto alla carta: ad esempio l’ultimo libro di Ken Follet, «La caduta dei giganti», costa 25 euro in versione cartacea e 15,99 euro in quella digitale.
«Il 2010 è l’anno della svolta - ha spiegato l’amministratore delegato di Mondadori, Maurizio Costa- chi fa il lavoro di editore deve fronteggiare la nuova domanda del mercato. Noi pensiamo che il libro digitale porterà nuovi lettori. Inoltre pensiamo di fare nuove proposte di marketing online con la creazione di alcuni canali tematici. Ad esempio chi è interessato ai gialli potrà fare un abbonamento mensile e leggere una serie di volumi su questo tema pagando una cifra fissa». Un mercato, quello dei libri, che al momento è ovviamente quasi per la totalità cartaceo, che vale 1,4-1,5 miliardi di euro. Di questa torta Mondadori ha circa il 28%, una quota che la società spera di replicare per gli ebook. Ma quanto può valere l’ancora incerto mercato del libro digitale? «Le stime - dice Riccardo Cavallero direttore generale Libri trade Mondadori- parlano di un valore per il mercato digitale di circa 160 milioni di euro entro il 2015».
L’accordo con Telecom non sarà esclusivo. Mondadori, che in Italia punta a diventare una nuova Amazon, il pioniere Usa dell’editoria online, infatti continuerà a vendere libri anche sul suo sito Bol.it e Bookrepublic.it ed entro il 2012 saranno digitalizzati oltre 6mila titoli. Ma questo vale anche per la società telefonica, che ha messo a disposizione la piattaforma e che il mese prossimo commercializzerà anche i supporti digitali per leggere i libri: ossia un prodotto Sagem con inchiostro elettronico, uno Olivetti retroilluminato simile all’iPad e anche altri prodotti. Primo fra tutti probabilmente il Galaxi tablet di Samsung con Android.
«Noi pensiamo che Android (il sistema operativo per i dispositivi mobili di Google)- ha spiegato Franco Bernabè ad di Telecom- sarà quello che avrà più successo ma prepareremo un applicativo anche per l’Ipad di Apple. Siamo aperti ad intese anche con altri editori. Siamo già in trattativa con tutti, ma Mondadori è stato l’editore che per prima ha capito le potenzialita della nostra piattaforma». Cosa ha di speciale il sistema ideato da Telecom? Per prima cosa la connettività gratuita: comperando uno dei prodotti messi in commercio da Telecom con sim dedicata. Per gli editori invece ci sarà l’ospitalità dei libri sulla piattaforma e la gestione dei pagamenti che per il momento saranno fatti con carta di credito. «I ricavi saranno divisi al 30 e 70 per cento tra noi e gli editori», ha aggiunto Bernabè.