Mondadori, Nitto Palma vuole copia della sentenza Gli ispettori già a lavoro

Chiesta <strong> </strong>copia delle motivazioni della
sentenza<strong> </strong>e dei motivi del ricorso in appello che era stato presentato
dalla Fininvest

Milano - Dopo l'esposto presentato da Marina Berlusconi presidente di Fininvest per la sentenza del "lodo Mondadori", adesso il ministro della giustizia Francesco Nitto Palma vuole vederci chiaro soprattutto sulle carte della sentenza. Infatti il responsabile degli ispettori del Ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller, ha chiesto, per conto dello stesso Ministero, ai giudici milanesi copia della sentenza d’appello che ha condannato Fininvest a pagare 564 milioni alla Cir per la vicenda del Lodo Mondadori.

Lo scorso 4 ottobre, infatti, Marina Berlusconi aveva presentato un esposto, parlando tra l’altro di "sconcertanti omissioni" nella sentenza d’appello dello scorso luglio e del taglio di un "passaggio decisivo" di una sentenza penale di Cassazione del 2007. L’esposto era stato inviato sia al Ministero della Giustizia che al Procuratore generale presso la Corte di Cassazione. L'esposto è già da giorni sotto gli occhi del Procuratore generale della Cassazione che lo sta esaminando.

Sarà proprio la procura generale a stabilire se sarà il caso di aprire un'istruttoria per l'esposto di Fininvest. Quindi si deciderà se aprire un procedimento pre-disciplinare per Luigi de Ruggiero, Walter Saresella e Giovan Battista Rollero, i magistrati che hanno condannato il gruppo Fininvest al maxi-risarcimento per la Cir di De Benedtti. In questo momento gli ispettori del ministero hanno chiesto copia delle motivazioni della sentenza e anche dei motivi del ricorso in appello che venne presentato dalla Fininvest.