Mondadori, offerta per Emap France

L’ad Maurizio Costa: «Pubblicità in ripresa nel primo trimestre» Veronesi entra nel cda

da Milano

Mondadori è più vicina a Emap France. «Abbiamo presentato il nostro interesse ad andare più a fondo», ha detto l’amministratore delegato Maurizio Costa, annunciando l’ingresso nella prima fase delle offerte per l’acquisto della controllata in Francia del gruppo inglese Emap, su cui il gruppo di Segrate punta da un pezzo. Costa ha spiegato di aver presentato una proposta formale non vincolante, alla quale seguirà una comunicazione da parte di Emap e quindi la definizione di una short list di possibili acquirenti. In caso di risposta positiva «esamineremo la data room e presenteremo l’offerta vincolante».
A proposito di eventuali alleanze per l’operazione, l’amministratore delegato di Segrate ha spiegato che è prematuro parlarne. «Valuteremo se andare avanti e, se sì, se da soli o con altri», ha concluso Costa, spiegando che non è prevista una base d’asta. Il valore di Emap France viene stimato dagli analisti tra i 500 e i 600 milioni.
Mondadori guarda inoltre con fiducia all’andamento pubblicitario per l’anno in corso. «C’è nel primo trimestre di quest’anno qualche segnale di ripresa - ha detto Costa - che ci conforta. Se il trend si conferma, dovremmo fare meglio del 2005». In arrivo anche l’annunciata supercedola: 0,60 euro per azione, di cui 0,25 a titolo straordinario. È il 71% in più rispetto a quanto distribuito (0,35 euro per titolo) nel 2005. L’assemblea degli azionisti ha anche approvato il bilancio del 2005 e nominato il nuovo consiglio d’amministrazione con Marina Berlusconi confermata presidente: su proposta dell’azionista di maggioranza Fininvest, entrano in consiglio Umberto Veronesi e Carlo Maria Vismara.
Sui risultati complessivi di Mondadori, che nel 2005 ha registrato un fatturato consolidato di 1.657,3 milioni (più 2,3%), un utile netto di 114,7 milioni (più 2,4%), ma un mol in peggioramento a 223,6 milioni (contro i 239,6 dell’anno precedente), Costa - riconfermato vicepresidente oltre che amministratore delegato - ha detto che dovrebbero essere «sostanzialmente in linea con quelli del 2005». Mondadori ha investito l’anno scorso 115,3 milioni, in buona parte nel rinnovo delle attività di stampa e nella radio, settore dove è entrata con l’acquisizione di «Radio 101», in seguito ribattezzata «Radio R101».