Mondadori, sale l’utile e per il futuro c’è ottimismo

Utile in crescita per Mondadori nei primi nove mesi del 2010: il gruppo (che detiene il 39% del Giornale) presenta un risultato netto pari a 30,7 milioni, in aumento del 13,3% rispetto ai 27,1 milioni dello stesso periodo del 2009. Migliora anche il fatturato consolidato, pari a 1,13 miliardi di euro (+1,4%). Il margine operativo lordo del periodo si attesta a 103,1 milioni (+51,2%); migliora l’indebitamento, che passa a 369 milioni di euro dai 372,9 milioni al 31 dicembre 2009. Per l’intero 2010, Mondadori prevede una «significativa crescita», tanto del risultato operativo quanto dell’utile netto: le performance di fatturato nel terzo trimestre dell’esercizio - si legge nel comunicato - sono risultate «migliori rispetto al trend di mercato» in tutti i business, sostanziandosi in un «forte recupero di redditività che - prosegue il documento - stimiamo possa proseguire negli ultimi mesi dell’anno, consentendo alla società di incrementare significativamente il risultato operativo di esercizio 2010». Anche per quanto riguarda la stima di risultato netto dell’esercizio, «il miglioramento delle performance operative» consentirà di realizzare «un significativo incremento rispetto al passato esercizio».
Nella relazione sul terzo trimestre, dal gruppo editoriale di Segrate si spiega che «sono state ottenute in tutti i business performance di fatturato migliori rispetto ai trend di mercato e, contemporaneamente, è proseguito lo sviluppo delle nuove attività». Inoltre «sono stati conseguiti gli obiettivi di riorganizzazione, sia in termini di semplificazione dei processi che di riduzione dei costi operativi». «L’andamento della società - ha spiegato l’ad Maurizio Costa - si basa sulla qualità dei nostri prodotti e sul nostro lavoro che ci rende fiduciosi sulla prospettiva del nostro business». Intanto Fininvest ha arrotondato la propria quota nel capitale di Mondadori in ottobre passando da 50,135% a 50,408%. Entrano, infine, nel consiglio di amministrazione della Mondadori tre nuovi membri: Roberto Briglia, Angelo Renoldi e Carlo Sangalli, questi ultimi come amministratori indipendenti.