Mondadori, sale la pubblicità

da Milano

Mondadori chiude il primo trimestre dell’anno con un utile netto in calo del 25% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, a 17,7 milioni di euro.
In leggera discesa anche il fatturato a 460,3 milioni (-1,7%), mentre il margine operativo lordo è diminuito dell’11,2% a 48,4 milioni. L’utile ante imposte è passato a 27,9 milioni dai 37,6 milioni del primo trimestre 2007, a causa dell’aumento degli oneri finanziari netti (4,1 milioni di euro).
La variazione è dovuta, si legge, «in massima parte agli effetti delle mutate condizioni del mercato finanziario», con un incremento dei mutui passivi per circa 1,9 milioni e minor rendimento degli asset finanziari per circa 1,7 milioni.
Mondadori Pubblicità ha però chiuso il trimestre in crescita con un fatturato pari a 78,9 milioni di euro (+6,5%) in controtendenza dunque rispetto al settore. Quanto alla divisione libri i ricavi sono stati pari a 94,1 milioni (-2,5%), quelli dei periodici 260,2 milioni (-2,3%). Particolarmente brillante la crescita dei ricavi pubblicitari per la radio R101 a 5,1 milioni che vuol dire un incremento del 55%.
Il gruppo guidato da Maurizio Costa ha spiegato che «il minor contributo al margine delle vendite congiunte, con una diminuzione totale di 10,1 milioni rispetto al 2007, è derivato sostanzialmente, nel caso dei periodici, dal confronto con un primo trimestre 2007 in cui i collaterali avevano ottenuto il 40% del risultato complessivo sui dodici mesi. Nel caso dei periodici in Francia invece l’impatto è legato ai lanci di nuove iniziative nei primi mesi dell’anno, mentre sulle divisioni libri e printing ha inciso il rallentamento del mercato.