Le "Monde" e il "Figaro": Walter rivale di Prodi

Nell'analisi della stampa francese emergono i limiti e i rischi della nuova leadership veltroniana a sinistra e la rivalità con il premier

Parigi - Veltroni? E' stato incoronato il rivale di Prodi. Curiosa coincidenza sulla grande stampa francese di sinistra e di destra, nell'analisi della nascita del Pd e della leadership conquistata dall'ex enfat prodige del Pci-Pds-Ds. "Le Monde" titola: «A capo del nuovo partito di sinistra, Walter Veltroni si pone come rivale di Romano Prodi». Sempre secondo "Le Monde", «il sindaco di Roma è stato eletto trionfalmente, ha conquistato il suo partito e ha realizzato il sogno di tutta una vita», e il quotidiano si chiede inoltre se «il buonista», colui che si propone come «l’uomo del dialogo e delle decisoni», sarà anche un «fattore di stabilità» per il governo attuale o «se questa forte spinta popolare non finirà invece per metterlo in cattiva luce agli occhi dell’esecutivo di Romano Prodi».
Il quotidiano di sinistra "Liberation" titola «Veltroni conquista la sinistra italiana» e anche se il sindaco di Roma «dovrà aspettare il 2011 e la fine della legislatura, in ogni caso da domenica è il candidato ufficiale della sinistra alla successione di Romano Prodi per la presidenza del Consiglio» e aggiunge anche che per qualcuno ne è anche «il principale rivale». "Liberation" riporta la frase detta dal direttore del quotidiano "Il Riformista", Paolo Franchi, per il quale «Veltroni è senza dubbio più vicino a Francois Bayrou che a Segolene Royal». «La sinistra italiana ha un nuovo leader», è il titolo del quotidiano di destra "Le Figaro", per il quale «il molto popolare sindaco di Roma si pone come rivale di Romano Prodi».