Mondiale Oggi la prima sfida, nerazzurri in campo tra 8 giorni

Il nuovo Eto'o, il secondo di Pandev, le origini di Lucio, un'altra Inter. L'edizione numero 7 del Mondiale per club (la nuova versione della coppa Intercontinentale) è piena di rimandi alla compagine nerazzurra. Partendo proprio dall'avversaria più accreditata, che in comune con i meneghini ha addirittura il nome, l’Internacional di Porto Alegre, squadra in cui mosse i primi passi Lucio.
Ma prima delle due big - che entreranno in scena dalle semifinali - tocca a squadre più esotiche, come quelle che aprono oggi la manifestazione (diretta Premium Calcio come tutte le partite del mondiale) con il turno preliminare: i padroni di casa del Al Whada, campioni degli Emirati, ed i semi-professionisti del Hekari United, primo club della Papua Nuova Guinea a partecipare ad un torneo Fifa e nelle cui file debutterà il figiano Osea Vakatalesau, capocannoniere assoluto delle qualificazioni a Sudafrica 2010. Una vetrina importante per tentare di trasformare la propria passione in un'attività a tempo pieno.
La vincente troverà nei quarti i sudcoreani campioni d’Asia del Seongnam Ilhwa Chunma, guidati dal gigantesco difensore Sasa Ognenovski, votato secondo miglior giocatore macedone del 2009, proprio alle spalle di Pandev. E chi la spunterà affronterà l’Inter mercoledì 15. Sulla strada dell’Internacional, invece, ci saranno i congolesi del Mazembe, guidati dal “nuovo Eto’“ Tresor Mputu, o i più quotati messicani del Pachuca che cercano la finalissima del 18 dicembre.