Mondiali di Beach soccer, l'Italia si affida a Maradona junior

L'anno scorso il figlio d'arte segnò in finale contro il Brasile, ora vuole ripetersi a Dubai dove dal 16 al 22 novembre si terrà la rassegna iridata 2009. Nel girone azzurro la Russia campione d'Europa, il Costa Rica e l'Argentina

«Siamo pronti, siamo preparati alla grande e abbiamo l'esperienza giusta». Con queste parole Diego Armando Maradona Junior, a margine della conferenza stampa di presentazione dei prossimi Mondiali di Beach soccer che si terranno a Dubai dal 16 al 22 novembre 2009, conferma la qualità della Nazionale italiana. Il sorteggio ha inserito gli azzurri del ct Magrini in un girone di ferro con la Russia campione d'Europa 2009, il Costa Rica e l'Argentina, da sempre una delle teste di serie del Beach Soccer.
La sfida con l'Argentina? «Sarà una partita difficile - ammette Maradona junior -. La nazionale biancoceleste è forte, la conosco bene perchè tre giocatori militano nel campionato italiano nel Napoli, come me. Io darò tutto per la mia nazionale, canterò il mio inno ma terrò la mano sul cuore anche durante l'inno argentino per rispetto a loro e alla mia famiglia (ovvero al padre naturale Diego senior)».
Sono Hilaire, Franceschini e Salguiero i tre argentini che hanno conquistato lo scudetto del campionato italiano con il Napoli di Diego Armando Maradona poco più di due mesi fa. Primario obbiettivo dell'Italia vice-campione del mondo (proprio Maradona jr. fu protagonista dei Mondiali dell'anno scorso, segnando un gol in finale al grande Brasile) sarà quello di conquistare il primo posto nel raggruppamento così da cercare di evitare, almeno nei quarti di finale, la nazionale brasiliana campione in carica.
«Spero di conquistare i nove punti necessari per piazzarci primi nel girone, anche se a me il Brasile porta fortuna - scherza Maradona Junior -: l'ultima volta che l'ho affrontato ho fatto gol e per me è stata una doppia soddisfazione». «Spero di essere uno dei protagonisti di questo mondiale - continua il numero 10 azzurro - ma ciò che conta è che l'Italia che scenderà in campo sia l'Italia vice-campione del mondo, quella che a Marsiglia fu battuta solo dal Brasile e non quella vista al Circo Massimo per l'Eurocup, quando fu solo l'ottava».