Mondiali di calcio, è febbre da maxischermo

Ingressi gratuiti, servizi di nursery e dibattiti a tema

Claudio De Carli

Contro i poteri forti c’è un solo rimedio: fare gruppo, giocarsela tutti assieme, evitare l’isolamento e vederla alla grande, insomma mettersi davanti a un maxischermo. Chi c’era in piazza Duomo per i Mondiali del 2002 o gli Europei del 2004, sa benissimo di cosa si tratta: c’è da soffrire, il sole sul cemento rimbalza più che sul prato, peggio che in curva, ogni tanto qualche buona anima arriva con la pompa dell’acqua e bagna a pioggia, tempo cinque minuti e c’è più afa di prima. Non sembra di essere lì, non si sente il rumore del pallone quando è colpito, neppure puoi guardare cosa succede dalla parte opposta perché altrimenti vedi i turisti in Galleria, eppure ad ogni partita degli azzurri la piazza è sempre stata strapiena. Ci sono tifosi che si sono fatti la fidanzata davanti al maxischermo, magari con la scusa del ce l’hai una mentina? Ma c’erano le bandiere e le campane anche quando dal Giappone arrivavano le immagini poco dopo mezzogiorno e la maglietta te la sentivi appiccicata al punto che immaginavi tutto.
Ci risiamo.
Venerdì 9 giugno riparte il delirio collettivo che cancella Moggiopoli e procure, ci sono gli azzurri e tutto si ferma, anche i cattivi pensieri. In piazza Duomo tornano i tifosi davanti a uno schermo a led di 6,5 metri di base per 4,7, posizionato a costo zero dall'Amministrazione, prima partita alle ore 18 fra Germania e Costa Rica, lunedì 12 esordio dell’Italia alle 21 contro il Ghana. Ogni giorno un incontro fino al 9 luglio, sarà la Rai a decidere se quello delle 18 o delle 21.
Ma lo schermo di piazza Duomo non sarà l’unico, all’interno del Parco Solari, subito dietro la piscina con entrata da via Montevideo 20 e ingresso assolutamente gratuito, verrà allestito un maxischermo sul quale si potranno seguire tutte le partite del Mondiale, da quella d’inaugurazione alla finale. Con una curiosità: l’invito è stato allargato a tutti i consoli delle nazionali che scenderanno in campo. Inoltre grazie a un servizio di top catering si potranno gustare i piatti tradizionali di tutte le 32 nazioni presenti al mondiale: microluci sugli alberi, arazzi e stuoie per potersi accomodare sull’erba, strutture coperte contro improvvisi temporali, addirittura un servizio di nursery.
All’Idroscalo invece i maxischermi saranno addirittura due, uno all’esterno e uno al coperto, ingresso gratuito da via Circonvallazione 41, comode poltrone, servizio bar, l’evento è all’interno del «Mi Ami», il festival della musica indipendente, ma per chi ama il salotto c’è una soluzione anche per i suoi gusti: il cartellino verde in Cattolica. Anche qui megaschermo per scatenarsi, ma prima dibattiti di spessore, il calcio come spunto per arrivare più in alto, o ancora più in alto. Dove si spera arrivino gli azzurri.