Mondiali di ciclismo: crono a sorpresa, vince Grabsch

Giornata deludente per i corridori più attesi: Contador non parte nemmeno e Leipheimer è solo quarto. Oro al tedesco davanti a Tuft e Zabriskie. Male gli azzurri: Pinotti 13°, Quinziato 14°<br />

Giornata in tono minore ai mondiali di ciclismo. Ci si aspettava la sfida tra Contador e Leipheimer, due grandi specialisti del cronometro, ma lo spagnolo non è nemmeno partito e l’americano non era in giornata. Ci si aspettava un buon piazzamaneto dagli azzurri, Pinotti e Quinziato, ma i due italiani non sono riusciti ad entrare tra i primi dieci (obbiettivo del ct Ballerini) e si sono dovuti accontentrare del 13° e 14° posto. Insomma, alla fine la medaglia d’oro della cronometro ai mondiali di Varese è andata a un tedesco, nemmen troppo famoso: Bert Grabsch, 33enne tedesco di Wittenberg, campione nazionale della specialità, che si è imposto al termine dei 43,7 km del percorso con il tempo di 52’01’’60. Secondo, staccato di 42’’79 un altro corridore di secondo piano, il canadese Svein Tuft, medaglia d’argento. Bronzo per lo statunitense David Zabriskie, giunto con un ritardo di 52’’27. Niente medaglia, come detto, per Levi Leipheimer. Lo statunitense, secondo alla Vuelta dietro Contador, non è andato oltre il quarto posto. Adesso l’attenzione del mondiale si sposta già sulla prova regina, quella su strada dei professionisti, in programma domenica. E lo stesso Contador ha preferito risparmiarsi per questo appuntamento: il grande spagnolo vuole proprio mettere la ciliegina su un’annata fantastica.