Mondiali di fondo, Italia di bronzo con la Follis

Terza soddisfazione azzurra nella rassegna iridata di Sapporo. Dopo l'oro della coppia Pasini-Zorzi e il bronzo di Piller Cottrer ecco il terzo posto della valdostana nella 10 km a tecnica libera femminile

Sapporo - Prima volta sul podio ai Mondiali per Arianna Follis e terza medaglia per gli azzurri nello sci di fondo a Sapporo, in Giappone. Dopo l'oro di Renato Pasini e Cristian Zorzi, nella sprint maschile a squadra, e il bronzo di Pietro Piller Cottrer nell'inseguimento, oggi è arrivata l'impresa di Arianna Follis, magnifica terza nella 10 chilometri a tecnica libera vinta da Katerina Neumannova su Olga Savialova. L'atleta della Forestale ha dimostrato grande intelligenza tattica sin dai primi metri di gara: non ha forzato mai il ritmo per non trovarsi negli ultimi chilometri senza forze, cosa invece accaduta a Kristin Steira, sempre sul podio negli intermedi ma crollata verso il traguardo. Così l'azzurra, con un prodigioso sprint negli ultimi 1.000 metri, ha recuperato il leggero svantaggio nei confronti della norvegese per conquistare un podio storico: l'Italia non vinceva una medaglia individuale dal 1999 a Ramsau, quando Stefania Belmondo si aggiudicò due ori proprio nella 10 e nella 15 chilometri.

Gioia Ovviamente entusiasta la Follis che ha definito "un sogno" la sua medaglia. "Dopo la delusione della 15 chilometri, non è stato facile ritrovare le motivazioni - ha spiegato l'azzurra - in genere se non sono soddisfatta delle mie prestazioni mi abbatto". Questa volta non è stato così. "Durante la gara ho ritrovato fiducia, gli sci erano veloci, mi sentivo bene e alla fine sono riuscita a conquistare la mia prima medaglia, un successo che per me vale moltissimo". Ma la giornata ha visto protagonista l'intera squadra azzurra allenata da Marco Selle e diretta da Marco Albarello: Magda Genuin ha fatto la migliore gara della vita piazzandosi dodicesima, davanti a una ritrovata Sabina Valbusa. Discreta anche Antonella Confortola, ventitreesima. Nelle prime tredici posizioni dell'ordine d'arrivo ci sono tre russe e tre italiane, mentre le norvegesi sono crollate.