Mondiali di fondo, l'Italia apre bene Un argento per la Follis nella sprint

La valdostana non smette mai di vincere. Nella prima gara dei Mondiali di Oslo è seconda alle spalle della norvegese Bjoergen davanti alla slovena Majdic

Oslo - Infinita Arianna Follis. La valdostana apre i Mondiali di fondo con un argento per l'Italia nella gara sprint. Si arrende soltanto alla volata della norvegese Marit Bjoergen, dominatrice della specialità. Al terzo posto la slovena Petra Majdic. Il capolavoro vero della Follis in semifinale. Caduta sulla prima salita del breve circuito (per un colpo fortuito proprio della Bjoergen) l'azzurra si rialza e recupera metri sulle avversarie fino a chiudere in terza posizione, buona per il ripescaggio che vale la finale. La Follis era la campionessa uscente e unica, tra le sei finaliste di Liberec 2009, a partecipare alla finale di Oslo. L'altra azzurra, anche lei con chance di medaglia, Magda Genuin, è stata eliminata in batteria, la stessa della Follis.

La gioia di Arianna "Salire sul podio di un Mondiale due anni dopo aver vinto l’oro è stupendo". La Follis esulta dopo avere conquistato l’argento nella gara sprint. "Bjoergen era sopra le righe, ma quello che ho fatto in semifinale mi ha aiutato a capire che potevo crederci davvero e che dovevo sforzarmi fino alla fine. È una bellissima sensazione, si lavora tanto, ma ogni anno è diverso ed essere di nuovo qua sul podio due anni dopo Liberec è stupendo". Poi racconta la grande paura della semifinale: "Quando sono caduta ho pensato: 'Stavolta è finita'. Invece sono riuscita a rimontare subito e in cima alla salita ero già con le migliori. Il merito è anche dei grandi materiali, in discesa andavano da soli. Una dedica? Per me stessa, mio marito e la mia famiglia. Ma anche per la squadra italiana di fondo che quest’anno finora ha fatto tanto, queste medaglie coronano tutto. A parte la parantesi per me un po' amara delle Olimpiadi la mia stagione di Coppa del Mondo è andata benissimo. Sarebbe stato bello coronare tutto con una medaglia qui e oggi è arrivata, sono soddisfattissima. È una gioia che rimane per tutta la vita" conclude la Follis.

Male gli uomini Federico Pellegrino è stato l'unico italiano a qualificarsi per le semifinali della gara sprint maschile ai Mondiali. L’azzurro ha chiuso con il secondo tempo la sua batteria alle spalle dello svedese Marcus Hellner. Subito fuori, invece, gli altri italiani David Hofer e Renato Pasini. Ma anche Pellegrino, la nouvelle vague del fondo azzurro, si è dovuto arrendere allo strapotere fisico degli avversari e si è classificato ultimo nella sua semifinale, svuotato di ogni energia.