Mondiali di pallacanestro nel 2014: Milano lancia la sfida a Cina e Spagna

«Milano ha una grande tradizione nel basket. Penso di poter affermare che essere una delle sedi del Campionato del mondo del 2014 sarebbe motivo di orgoglio per la città, per il sindaco, ma anche per tutti gli sportivi». Dino Meneghin accoglie al Mediolanum Forum di Assago la delegazione Fiba incaricata di valutare lo stato della candidatura italiana al Mondiale di basket del 2014. «Il Comitato organizzatore sta svolgendo un lavoro eccellente per questa candidatura che ha l’obiettivo di portare il basket mondiale in Italia. Ci mettiamo impegno, passione, e cerchiamo di migliorare laddove c’è da migliorare. Cina e Spagna, i nostri avversari, sono di tutto rispetto - continua Meneghin - anche se una tradizione maggiore, almeno rispetto alla Cina, e il fatto che manca una manifestazione internazionale in Italia dal 1991, rispetto alla Spagna, può darci quel qualcosa in più». «L’Italia in questo momento ha il 33 per cento delle possibilità - spiega salomonicamente Boris Stankovic, segretario emerito della Fiba, a capo della commissione Fiba, ma anche capo allenatore a Cantù a fine anni Sessanta -. Però questa Commissione ha solo un incarico ispettivo e non decide. Sarà il Central Board a farlo il prossimo 23 maggio. Sono in 20 e in caso di parità il voto del presidente vale doppio, per cui... in bocca al lupo». Presente anche l’ex azzurro Pierluigi Marzorati, che ha portato i propri saluti a Stankovic.