Mondiali: più schermi e più pattuglie

Saranno installati a San Siro o Bonola. Rafforzati i controlli

Raffaella Regina

Una finale, tanti maxischermi. In Duomo, allo Stadio Meazza di San Siro e anche a Bonola, periferia ovest della città. E poi tanta polizia per le strade, soprattutto in piazza Duomo dove martedì sera si sono concentrate più di 20mila persone in occasione della partita contro la Germania. Queste sono solo alcune delle ipotesi che sta valutando il Comune al fine di evitare gli incidenti che si potrebbero verificare domenica notte in occasione della finale della Coppa del Mondo. L’obiettivo di Palazzo Marino è quello di distribuire le persone nei vari quartieri evitando di sovraccaricare piazza del Duomo.
Il vicesindaco Riccardo De Corato ieri, durante il consiglio, ha fatto il punto della situazione «Per fortuna gli episodi verificatisi dopo la vittoria azzurra di martedì non hanno avuto conseguenze gravi - ha affermato - anche se alcuni tram hanno dovuto sospendere l’energia elettrica perché i tifosi si erano arrampicati sui tetti dei mezzi. In più una volante della polizia è stata presa a calci da alcuni vandali».
Episodi legati all’euforia del dopo partita che vanno controllati e, se possibile, evitati. È anche per questo che si sta pensando di dislocare gli schermi. L’ipotesi di posizionarne due nello stadio Meazza sarebbe ideale ma un po’ improbabile, per l’11 luglio è infatti previsto il concerto dei Rolling Stones. «Contatteremo gli organizzatori - puntualizza l’assessore allo sport Giovanni Terzi - e verificheremo se c’è questa possibilità».
A presidiare piazza del Duomo oltre alle volanti della polizia locale, ci saranno anche 40 pattuglie di vigili.