Il mondo gay scende in campo: «Sosterremo l’ex prefetto»

Il segretario nazionale dell’Arcigay, Aurelio Mancuso, e altri esponenti del mondo omosessuale milanese sosterranno il candidato Bruno Ferrante.
«Siamo esponenti del movimento gay milanese - hanno scritto in una lettera aperta - che in questi anni ha portato avanti, in questa città dove la nostra presenza è la più organizzata e numerosa d’Italia, un progetto d’inclusione e dialogo tra le nostre richieste e quelle più generali. Le recenti dichiarazioni di Bruno Ferrante ci fanno ben sperare in un vero mutamento di politiche nei confronti dei cittadini gay e delle cittadine lesbiche». «In tutti questi anni di governo del centro destra - hanno spiegato nella lettera - come cittadini siamo stati ignorati, se non insultati. La nostra rete aggregativa, culturale e sociale, si è estesa nonostante non vi sia stato alcun accenno d’interesse da parte di Palazzo Marino. Abbiamo svolto un lavoro di supplenza e d'aiuto verso le persone in difficoltà, ci siamo resi protagonisti d'eventi, che hanno coinvolto decine di migliaia di persone d'ogni orientamento sessuale ed identità di genere. Questo patrimonio di esperienze e di idee può contribuire al riscatto morale di Milano, che passa anche in un cambiamento del governo della città».
Nella lettera i rappresentanti dei movimenti gay e lesbici hanno ricordato l’esperienza del Cantiere e il contributo dato alla stesura della parte relativa al welfare e i nuovi diritti.