Il mondo di Gianluigi Trovesi a cavallo tra Puccini e l’etnico

Ce ne fossero, di Kid Rock. D’accordo, lui in Italia è conosciuto soprattutto come ex: ex rockettaro, ex di Pamela Anderson, ex vizioso senza se e senza ma. In realtà rappresenta l’essenza degli States, bella o brutta non importa: è autentica, e tanto basti in questi anni di finzione. E così, nel video «Roll on», lui la mostra tutta: gli hot dog che gocciolano salsa, le pacche sulle spalle e la Joe Louis Arena, i capelli lunghi e gli incroci di razze, insomma le magnitudini di un paese che non conosce mezze misure e ne paga le conseguenze. Lui, occhialoni da sole e cappellaccio in testa, la attraversa cantando con «nonchalance», come se fosse su di una tavola da surf invece che al volante di una Chrysler decapottabile. Ci gode, e lo fa con un’ingenuità così contagiosa da essere irresistibile. Bravo, americanamente bravo.

Kid Rock - Roll on (Warner Music)