Il mondo (intra)visto da uno scafandro

Dedicato a Robert Altman arriva nelle sale italiane Il Petroliere, il film riletto in chiave epica dal talentuoso premio Oscar Paul Thomas Anderson, una storia di petrolio, di ricchezza e di sangue ambientata nella California degli anni ’30. Premio per la Miglior Regia a Cannes 2007, in sala Lo scafandro e la farfalla firmato da Julian Schnabel, con l’interpretazione di uno dei migliori attori del momento: Mathieu Amalric insieme a Emmanuelle Seigner, Marie-Josée Croze e Anne Consigny. Sullo schermo la vera storia di Jean-Dominique Bauby dinamico e carismatico direttore di Elle Francia, colpito da un ictus devastante che ne rese inattivo il sistema cerebrale e ne cambiò la vita per sempre. Superato un iniziale stato di coma, si svegliò per scoprire di essere vittima di una sindrome «locked in» - mentalmente vigile ma prigioniero dentro il suo stesso corpo - in grado di comunicare col mondo esterno solo attraverso il battito della palpebra dell'occhio sinistro. Costretto a confrontarsi con quest'unica prospettiva di vita, Bauby riuscì a costruire un ricco universo interiore per trovare dentro di sé le uniche due cose che non fossero paralizzate: l'immaginazione e la memoria.
Debutto nella regia dell'attore e sceneggiatore Silvio Muccino, con Parlami d'amore, dall'omonimo romanzo scritto a quattro mani con Carla Vangelista che racconta la storia di Sasha, un ragazzo romano venticinquenne, figlio di tossicodipendenti, cresciuto in una comunità di recupero e di Nicole ex-psicanalista quarantenne, da anni rinchiusa in una vita soffocante, oppressa dal ricordo di un amore finito in tragedia. Esordio alla regia dell'attrice Sarah Polley con Away from her, intensa storia d'amore della terza età che racconta di Fiona e Grant sposati da 50 anni fino a quando alla donna viene diagnosticata una grave forma di Alzheimer e i due vengono separati e Fiona ricoverata. Grant, oltre a dover accettare la lontananza dalla moglie per un periodo prolungato, quando si reca alla casa di cura per farle visita si trova anche di fronte un'amara sorpresa. Lei non ricorda più nulla del suo passato ed ha trovato conforto nell'amicizia di un altro ospite della clinica, Aubrey, un uomo muto costretto su una sedia a rotelle.