Il MONDO nel carrello Dove la spesa è etnica

Non solo ristoranti stranieri Tanti negozi vendono ingredienti per preparare cene esotiche

Formaggi francesi, prosciutti spagnoli, spezie orientali. Andare a caccia dei prodotti migliori di ogni Paese è diventata una vera e propria moda nella Capitale. Questione di palato, ma anche di cultura. Sempre a caccia di novità e tendenze, i romani lanciano quella dell’«etnico» fatto in casa, cimentandosi in preparazioni originali, in un vero e proprio viaggio intorno al mondo da effettuare comodamente seduti nella propria sala da pranzo. Purché non diventi abitudine. A questi novelli ricercatori di sapori non mancano i terreni di «caccia». Sono sempre più numerosi, infatti, gli indirizzi che, nella Capitale, offrono i giusti ingredienti per una spesa multiculturale, non necessariamente esotica. Zuppe, mousse e conserve di pesce, foie gras, paté e terrine, un’ampia selezione di formaggi, dall’Albes al Valentine, passando per forme di capra, pecora e mucca, sono alcune delle proposte di Comptoir de France (via Vitelleschi 20; 0668301516), boutique cultural-gastronomica specializzata in «vini e prodotti gastronomici francesi, accuratamente selezionati in base alla loro espressione autentica, frutto di un determinato territorio e di un lavoro appassionato, esigente e originale». Non mancano salse e condimenti, miele e confetture, vini, birre e sidri. Formaggi stranieri da De Carolis (via Fulcieri Paulucci De’ Calboli 36; 063724050), che, accanto a quelle italiane, propone varietà svizzere, francesi, inglesi e greche. Sono ancora i prodotti francesi a farla da padrone da Le Bon Boulanger (via Collalto Sabino 25; 0686216033), che propone pure conserve di pesce spagnole, salmone, caviale, vini e distillati. Storico punto di riferimento per buongustai in cerca di prelibatezze, Ercoli, dal 1928 a Prati, (via Montello 22; 063720243), che vanta una vasta selezione di sapori, a cominciare dal caviale iraniano di cui è importatore diretto. Da provare l’«Imperiale», ricavato da storioni Asetra molto vecchi - un tempo riservato alla corte dello Scià di Persia, oggi rarissimo a causa del bracconaggio - e quello d’Aquitania, dal sapore nocciolato. Grande attenzione è dedicata ai salumi iberici, dai jamones de bellota al morcòn, salame di carni di collo a spezzatura grossa. Storioni, caviali, formaggi, una ricca lista di vini e ricette internazionali già pronte da Gargani (viale Parioli 36; 068078264). «Prodotti e alimenti da tutto il mondo» è lo slogan di Castroni (via Cola Di Rienzo 196; 066874383). Promessa mantenuta dall’assortimento degli scaffali, sui quali fanno bella mostra di sé alghe giapponesi, fagioli neri messicani, bamia turca, foglie di mais per tamales boliviani, noodles filippini, semipreparati di piatti etnici, tè, riso, bevande e dolci di vari Paesi. In vendita anche mini-libri di ricette dal mondo e gli utensili per sperimentarle. Per preparare piatti indiani l’appuntamento con legumi, riso, olio e aceto di cocco, pane, spezie di tutti i tipi e surgelati è da Le Spezie del Guru (via Lamarmora 15; 3473601355). Cina, Thailandia, Giappone, Filippine e India i Paesi dai quali provengono le specialità di Exotic Foods (via Napoleone III; 064466585). Ingredienti latino-americani da Gombo, dove si possono trovare anche bibite tipiche come Inka Cola, gassosa peruviana di colore giallo, e chica morada, a base di mais, ananas, bucce di mele, zucchero e succo di limone aggiunto a freddo (via Principe Amedeo 289; 06491452). Alimenti orientali pure da Filipino’s (piazzale Ponte Milvio; 063332905).