Il mondo «romano» di Pasolini

Saranno visibili rari documentari girati negli anni ’60

Anna Astrella

Tra le iniziative per ricordare Pier Paolo Pasolini a 30 anni dalla morte la mostra Pasolini e Roma occupa un posto di rilievo. L’esposizione allestita al museo di Roma in Trastevere racconta, infatti, attraverso materiale fotografico e documentario, il rapporto privilegiato e particolare che univa lo scrittore alla capitale, sua città d’adozione. Fino al prossimo 22 gennaio, documenti originali, testi, lettere, prime edizioni di libri e appunti, come l’incipit di Petrolio, il romanzo non finito, o la prima stesura del romanzo Ragazzi di vita, sono esposti accanto a disegni di Pasolini e a immagini delle periferie romane narrate dalle fotografie di Umberto Cicconi, Franco Pinna, Adriano Mordenti e Henri Cartier Bresson, cicerone di Pasolini nel suo primo viaggio a Roma. Completa la mostra, la proiezione, a ciclo continuo, di un raro repertorio proveniente principalmente dalle Teche Rai e dall’Istituto Luce. Questi video forniscono un racconto di Pasolini attraverso interviste e programmi realizzati agli inizi degli anni Sessanta, ma anche suoi documentari e le note dei sopralluoghi in Palestina prima del film Il Vangelo secondo Matteo; o gli appunti di Comizi d’amore, l’inchiesta sul sesso in Italia negli anni Sessanta.
Nello stesso periodo il museo di Roma in Trastevere ospita altre due mostre che celebrano il regista: «La lunga strada di sabbia» e «Miracolo a Roma: fotografie di Angelo Pennoni sul set di Accattone». La prima esposizione è composta da una serie di scatti in bianco e nero di Philippe Séclier; una sorta di rilettura che il fotografo fa ripercorrendo le tappe e i luoghi di un lungo reportage realizzato da Pasolini nel ’59. Lo scrittore, infatti, nell’estate di quell’anno ha viaggiato lungo le coste della penisola al volante della sua Millecento, accompagnato dal fotografo Paolo Di Paolo, per realizzare un’inchiesta per la rivista Successo. Nell’altra esposizione, curata dal centro sperimentale di Cinematografia, 60 scatti di Angelo Pennoni, raccontano il set di Accattone; una variegata serie di foto che comprende sia momenti istituzionali della vita del set ma anche immagini «rubate» durante le pause.
Tutti i giorni dalle 10 alle 20. Info: 06.5816563.