466: scoperto il numero per i "foreign fighters"

La procura di Milano indaga su un'utenza turca contattata dai foreign fighters perché li aiutassero ad andare in Siria a combattere con l'Isis

466. Sono queste le ultime cifre del "numero dei foreign fighters". Un telefono turco - come racconta oggi il Fatto Quotidiano - contattato solo da settemrbe 2014 a febbraio 2015 da almeno 17 persone partite dall'Europa per andare a combattere con l'Isis.

È su questo numero che sta indagando la procura di Milano che ha in mano il fascicolo su Maria Giulia Sergio, la convertita italiana che con il nome di Fatima è andata in Siria per sostenere il Califfo. È questo il numero che la donna ha contattato il 22 settembre 2014, appena arrivata in Turchia.

L'utenza è intestata a Ahmed Abu Alharith, membro influente dell'Isis, ma in realtà dietro ci sarebbe un gruppo di persone che aiutano i combattenti stranieri a entrare in Siria attraverso la Turchia. In particolare, spicca la telefonata intercettata a gennaio 2015. A chiamare era un corrispondente libico, che chiede indicazioni su combattenti pronti a partire. "Ascoltami, Isis esiste già in Libia", gli rispondono dalla Turchia, "Non c'è bisogno di mandarci fratelli dalla Libia in Siria".

Risponde anche tale Abu Sawarim, che si definisce "il responsabile di tutti i francesi". E ancora viene intercettata una donna spagnola, Samira Yerou, che vuole andare in Siria per raggiungere l'amante Omar. È stata bloccata dalle autorità turche mentre sta tentando di attraversare il confine siriano insieme al figlio di 3 anni e trasferita in una sorta di centro di identificazione. Nella telefonata spiega che si occupava "di reclutare e inviare donne musulmane a combattere il jihad in Siria". La donna non è mai arrivata in Siria, come racconta anche askanews: fugge dal centro di accoglienza, ma viene trovata, espulsa dalla Turchia e arrestata dalla polizia spagnola.

Emergono anche i suggerimenti che dalla Turchia arrivavano ai potenziali foreign fighters: "Non devi portare con te telefoni di ultima generazione o smartphone, sono facilmente intercettabili", dicono a Fatima, "Meglio un vecchio cellulare tipo Nokia. Viaggia leggera. Porta soltanto l'essenziale, al massimo una valigia".

Commenti

Angelo664

Gio, 22/09/2016 - 11:40

A me interessa solo sapere che non tornino indietro ! Finche' se ne vanno la a me non interessa. Lasciateli andare ma fornite tutte le info ai Russi e ai Siriani in modo che sappiano chi colpire e quando li trovano sappiano riconoscerli e comunicarci l'avvenuto decesso giusto per non gravare sulle finanze statali per rimpatri vari di bare che costano un accidente con magari coli speciali della Farnesina quando possono tranquillamente rimanere la nelle loro tanto agognate terre del miraggio.

dakia

Gio, 22/09/2016 - 13:49

E adesso che avete pubblicato numero e contatti, questi staranno lì fermi ad aspettare che le mosche cadano sul ddt. era il caso tenerlo segreto se si voleva giungere a qualche risultato.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 22/09/2016 - 16:37

Una volta trovati, vanno fatti saltare in aria, del resto è quello che vogliono.

Angiolo5924

Gio, 22/09/2016 - 18:10

Vogliono andare in Siria, li respingono, li arrestano, li incarcerano e poi li rilasciano (tenendoli sotto controllo, dicono). Il gioco dell'Oca. Ma un bel colpo alla nuca e via, quello no, vero? Meglio complicare le cose, sperando che prima o poi riescano a fare una strage. Perché noi siamo furbi!