500 italiani bloccati a Istanbul dal maltempo: "Siamo disperati"

Sarebbero almeno cinquecento i connazionali bloccati da venerdì per il maltempo

Sarebbero almeno cinquecento i connazionali bloccati da venerdì a Istanbul, dopo che la città è rimasta bloccata dalla morsa del ghiaccio, con l'aeroporto in grande difficoltà per le condizioni meteorologiche sfavorevoli, che hanno portato all'annullamento di centinaia di voli, compresi quelli verso l'Italia.

"Siamo bloccati all’aeroporto come profughi - racconta un avvocato toscano, Pina Biagini -, abbiamo tantissima paura perché voglio solo ricordare che la Turchia è il luogo di attentati e proprio in questo aeroporto, non molto tempo fa, dei terroristi hanno compiuto un massacro di pendolari come noi che aspettavano di poter partire".

"Siamo disperati, qui c’è il caos e l’unica cosa che ti garantiscono è l’albergo per passare la notte ma, per motivi di sicurezza, non ci riconsegnano neanche i bagagli. Ieri - afferma Biagini, che parlan con l’Agi - siamo dovuti addirittura andare in giro per Istanbul a comprare mutande e calzini".

Commenti
Ritratto di karmine56

karmine56

Lun, 09/01/2017 - 21:36

Nessuno li ha costretti ad andare.

giusemau

Lun, 09/01/2017 - 22:38

non mi sembrava il momento ed il luogo dove andare in questo periodo di attentati ..e sfortuna ci si è messo anche il maltempo..

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 10/01/2017 - 00:02

Per carità, ognuno è libero di fare ciò che meglio crede e di andare dove più gli aggrada; ma andare di questi tempi a fare il turista e/o divertirsi in Turchia, beh mi lascia alquanto perplesso.

Lorenzo1508

Mar, 10/01/2017 - 00:57

E cosa ci fanno 500!!!! italiani ad Istambul, con l'aria bombarola che tira?

Ritratto di scappato

scappato

Mar, 10/01/2017 - 01:25

La prossima volta fate una scelta ancora piu' demente, andate a Islamabad.

Ritratto di ElioDeBon

ElioDeBon

Mar, 10/01/2017 - 01:55

A Karmineee.. il 90% e' tutta gente di passaggio che va o torna dal lavoro all'estero. Sveglia KKK!

Jason Green

Mar, 10/01/2017 - 03:07

Karmine56, aprire la bocca (o nel suo caso muovere le dita) senza collegare il cervello è il male di questi tempi! Chi le dice che sono andati ad Istanbul per starci li? Oppure chi le dice che sono "costretti" ad andarci per lavoro? Io domani devo passare perl'aeroporto di Istanbul per prendere aereo per Roma, visto che sono all'estero per lavoro. Purtroppo ho dovuto comprare un biglietto della Turkish airlines e Istanbul è tappa obbligatoria. Adesso cosa mi dirà? Che nessuno mi ha costretto a viaggiare Turkish??? Mi picerebbe viaggiare Alitalia, ma purtroppo offre un servizio scadente a prezzi esageratamente alti! Buona giornata.

umberto nordio

Mar, 10/01/2017 - 06:47

Avrebbero fatto molto meglio a non andarci.

vigpi

Mar, 10/01/2017 - 07:30

Certo che scoprire adesso che la turchia, dopo 200 attentati, centinaia di morti, un tentativo di golpe con annesso bombardamento aereo, una repressione in atto che neanche a Cuba, sia un posto pericoloso......

nikolname

Mar, 10/01/2017 - 08:52

Hanno tanta paura, ... oh un paese in cui ci sono tanti attentati ... ma quando hanno deciso di partire la Turchia era già un paese con decine di attentati, di cosa si stupiscono? Fanno gli spavaldi e ora lo stato dovrebbe andarli a prendere a spese nostre ... che facciano altre vacanze ...

il sorpasso

Mar, 10/01/2017 - 08:55

Ma perchè non sono andati a visitare il nostro Bel Paese? Non mi fanno assolutamente pena.

diesonne

Mar, 10/01/2017 - 09:19

DIESONNE TUTTI SAPEVANO DEI PERICOLI IN TURCHIA-PERCHE' SCEGLIERE LA TURCHIA PER ANDARE A DIVERTIRSI?potevano rimanere in italia e avrebbero risparmiato..sono eroi fuori stagione nessun rinpianto

wintek3

Mar, 10/01/2017 - 09:20

La sciura Pina poteva anche starsene a casa, non è da ieri che in Turchia fanno attentati. Ma purtroppo sappiamo che alla deficienza non c'è limite

Non so

Mar, 10/01/2017 - 10:35

Vi succedesse qualcosa di certo non mi dispererei, ... che cavolo ci siete andati a fare? La prossima volta fate a meno di andare in questi paesi e sceglierete voli che passino da altre parti, ... è ora di finirla di voler fare i fenomeni!