Abusavano di un bimbo travestiti da animali

L'orrore in Pennsylvania, cinque arresti dopo la denuncia di un ragazzino seviziato per anni dai "furries". Il procuratore: "Crediamo che ci siano altre vittime"

Cinque uomini hanno abusato per anni di un bimbo nella piccola cittadina di Bucks County. E durante questi incontri indossavano vestiti da animali. Sembra un film dell’orrore, troppo simile alle scene più angoscianti di Shining. Invece è la scioccante realtà scoperta dall’inchiesta della polizia dello Stato americano della Pennsylvania.

A finire in manette sono state cinque persone tra i 38 e i 57 anni. Costituivano un “circolo” di furries, una sottocultura in cui ci si traveste da animali antropomorfi per divertimento. Un fenomeno americano molto simile a quello dei cosplay ma che nel caso della piccola comunità di Bucks County ha preso una piega a dir poco inquietante.

Tutto è venuto alla luce grazie al racconto della loro vittima, un bimbo del posto che ha raccontato alla polizia di essere stato adescato in un parco pubblico nel 2009, quando aveva solo nove anni. Diceva che, durante quelle strane feste, un uomo che si faceva chiamare Loupine e indossava un costume da volpe lo palpava e poi si appartava con lui per abusarne sessualmente. Quella “volpe”, stando alle accuse, era il 57enne Kenneth Fenske. Per anni quel "gioco" è andato avanti. Poi, finalmente, ha trovato la forza di denunciarli.

“Un caso rivoltante”, ha detto, come riporta Nbc Philadelphia, il procuratore generale della Pennsylvania Josh Shapiro che ha aggiunto: “Mi ha sconvolto profondamente non solo come magistrato ma soprattutto in qualità di padre di figli piccoli. Crediamo che possano esserci state altre vittime di questo gruppo e vogliamo aiutarli e proteggerli da ogni ulteriore abuso”.