Accordo tra Russia e Turchia per il gasdotto Turkish Stream

Erdogan e Putin si vedono a Istanbul: stretta di mano dopo la battuta d'arresto

Come previsto Russia e Turchia, alla presidenza del presidente russo Vladimir Putin, in visita Ad Ankara, e l'omologo turco Recep Tayyip Erdogan, hanno siglato l'intesa per l'avvio dei lavori per il gasdotto Turskish Strem che passando sul fondo del Mar Nero collegherĂ  la regione russa di Krasnodar e quella turca-eruoepa della Tracia.

Turkish Stream sostituisce il progetto South Stream, sempre della russa Gazprom, affondato dopo lo scoppio della crisi ucraina (annessione a marzo 2014 della penisola di Crimea) e come il precedente ha l'obiettivo, prioritario per Mosca, di aggirare il territorio ucraino. Il progetto era stata congelato quando 2 F-16 turchi abbatterono il 24 novembre 2015 un caccia-bombardiere russo Sukhoi SU-24 penetrato dalla Siria nello spazio aereo di Ankara per soli 17 secondi. La riconciliazione a luglio tra Erdogan, che scrisse una lettera a Putin, ha rilanciato il progetto.

Commenti

alox

Mar, 11/10/2016 - 00:08

Due fecce della stessa medaglia!

Michele Calò

Mar, 11/10/2016 - 10:29

Questo dovrebbe calmare i bollenti spiriri guerrafondai turchi verso la Siria. Se Assad cadesse gli USA realizzerebbero l'oleo-gassotto tra Arabia Saudita ed il Mediterraneo, unico e solo motivo di ipocrita guerra e finanziamento dell'ISIS. Ed anche il motivo di endorsement dei petrolieri Bush alla satanica Clinton. Speriamo nella elezione di Trump per farla finita con l'imperialismo globalista yankee.