Acido sul viso, il nuovo folle gioco che sta imperversando a Londra

Il servizio de Le Iene mostra come questo gioco stia velocemente prendendo piede non solo in Gran Bretagna ma in tutto il resto del mondo e ad essere spaventati sono i passanti

Il servizio de Le Iene andato in onda su Mediaset ha lasciato sbigottiti gli spettatori che hanno scoperto un nuovo folle gioco: gettare acido addosso ad ignari passanti

Il nuovo folle gioco che sta imperversando in Gran Bretagna, diffondendosi a macchia d'olio in tutto il mondo, ovvero quello di sfigurare ignare persone che si trovano a passeggiare in strada. Il servizio andato in onda su Mediaset mostra le riprese di violente aggressioni, avvenute a caso, in cui i passanti vengono sfigurati. Soltanto in Gran Bretagna questo tipo di attacchi sono aumentati del 940%, un dato che spaventa, soprattutto perché è un paese molto vicino al nostro. Infatti, solitamente le immagini di attacchi con gli acidi provenivano da paesi come l'India dove questa tipologia di aggressioni vengono utilizzati per ritorsioni amorose o gelosia. Da noi, in quei rari casi in cui sono avvenuti, se n'è parlato tantissimo e la cronaca ha seguito le vicende anche per anni.

Paolo Trincia, l'inviato per il servizio de Le Iene, ha ascoltato alcune testimonianze che hanno raccontato cosa si prova ad essere aggrediti con questo terribile liquido:"I miei occhi si stavano sciogliendo, la mia faccia si stava sciogliendo, ma io riuscivo ancora a vedere". Tutte le persone aggredite parlano di una cicatrice che non rimane soltanto sul corpo ma anche nell'anima, visto che il percorso psicologico per riuscire ad uscirne -oltre a quello chirurgico- è spaventoso.

Commenti
Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Lun, 05/11/2018 - 12:48

Sono sempre più convinto che bisogna ripristinare la pena di morte per impiccagione sulla pubblica piazza con cartello appeso al collo.

Aegnor

Lun, 05/11/2018 - 13:13

I troppi diritti,il permessivismo e il politicamente corretto,danno i loro frutti,ed è solo all'inizio

handy13

Lun, 05/11/2018 - 13:27

...NON c'è più la certezza della pena,...MA ANCHE LA NON PAURA DELLA PENA.!!!!...stare nelle galere si vede che NON fa più paura...

Mogambo

Lun, 05/11/2018 - 14:08

Bisogna ripristinare la legge del taglione di fronte a questi casi.Punirne uno per educarne cento.Di fronte a certi orrori, prima che dilaghino, occorre essere altrettanto terribili.Chi si macchia di questa atrocità, deve subire le stesse conseguenze della vittima.Pubblicizzare al massimo il nuovo iter e vedrete che in 24 ore tutto ritorna alla normalità.

IVANKA

Lun, 05/11/2018 - 14:24

inoltre andare in giro con una bella pistola in tasca. Sugli scritti di Manzoni si legge che nel periodo della faida si andava in giro sicuri anche di notte in mezzo ai boschi.

caren

Lun, 05/11/2018 - 17:06

IVANKA, sono d'accordo, la pistola come prevenzione, ma a quel punto, cioè nel momento che ti hanno sfregiato, all'improvviso, poiché uno non se lo aspetta, può succedere dovunque e comunque, la pistola non serve più. Sarebbe più sicuro invece tenere sotto controllo i mezzi di comunicazione elettronici, quelli in cui si scambiano selfies.

cabass

Lun, 05/11/2018 - 17:47

Quello che dà più fastidio è che gli aggressori manco conoscono le vittime, che ovviamente non possono avergli fatto alcun torto tale da scatenare tanta cattiveria. Gente così cattiva va trattata come tale, prendendo esempio dall'Arabia Saudita: per i reati più spregevoli, è prevista la decapitazione con sciabola e senza sedazione, in mezzo alla strada, proprio come si farebbe con un'oca da mettere in pentola. In rete si trovano diversi filmati che documentano la pratica riservata agli infami... E a guardarli, a chiunque passa la voglia di fare l'infame.

Divoll

Lun, 05/11/2018 - 18:01

Questa e' la "multicultura" che stiamo importando. Bella, eh?

gianfran41

Lun, 05/11/2018 - 18:22

Non date queste notizie. C'è il rischio emulazione!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 05/11/2018 - 23:40

Gesti da criminale. Sanzioni pesanti a costoro.