Afghanistan, attacco alla guesthouse di Kabul

Gli agenti sono riusciti a salvare 16 persone. Nessun gruppo ha finora rivendicato l’azione. Almeno uno dei militanti armati sarebbe stato ucciso. La Farnesina verifica la presenza di italiani

Uomini armati hanno fatto irruzione in un hotel di Kabul frequentato da stranieri, dove era previsto in serata un concerto. Le forze speciali hanno isolato la zona e stanno tentando di portare in salvo le persone all’interno della struttura, dove sono stati avvertiti colpi d’arma da fuoco. Non ci sono notizie di feriti, né di rivendicazioni. Gli agenti sono riusciti a salvare 16 persone, ha riferito il comandante dell’esercito, Qadam Shah Shaheem e all’interno del Park Palace hotel vi sarebbe solo una decina di persone, perché gran parte degli invitati al concerto dovevano ancora arrivare.

Gli assalitori, da tre a cinque uomini, secondo quanto ha riferito la polizia, hanno fatto irruzione nella guesthouse, aprendo il fuoco contro gli uomini della sicurezza. La guesthouse si trova nel quartiere di Kolola Poshta, nei pressi di un ufficio delle Nazioni Unite e di altre agenzie internazionali. Dall’edificio, secondo quanto riferito dalla polizia, sono finora state tratte in salvo sette persone, tra le quali uno straniero. Il premier indiano Narendra Modi ha espresso via Twitter preoccupazione per quanto sta avvenendo a Kabul, in parte confermando le notizie secondo le quali l’attacco sarebbe stato diretto contro gli ospiti indiani della guesthouse che, insieme ad altri cittadini turchi, stavano assistendo ad un concerto all’interno dell’edificio.

Un dipendente della guesthouse ha riferito di aver visto cinque corpi insanguinati, sebbene non siano ancora state diffuse notizie ufficiali sulle eventuali vittime dell’attacco. Nessun gruppo ha finora rivendicato l’azione. C’erano almeno 80-100 persone al’interno della guesthouse per stranieri a Kabul nel momento in cui è stata attaccata. Lo hanno raccontato alcune delle persone evacuate che sono riuscite a mettersi in salvo, mentre uno degli assalitori è stato ucciso.

Almeno uno dei militanti armati che sono entrati stasera nella guest house Park Palace di Kabul è stato ucciso dalle forze di sicurezza. Lo ha riferito all’ANSA il giornalista afghano Qiyam Noori. Ingenti forze di sicurezza hanno circondato la zona, mentre ancora non è certo se all’interno vi siano cittadini di nazionalità straniera. L’Unità di Crisi della Farnesina è in contatto con l’ambasciata italiana a Kabul per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani nell’attacco da parte di uomini armati alla guest house Park Palace che si trova in un quartiere della capitale afghana frequentato da stranieri e non lontano da molte ambasciate.